L'"estinzione" della corrente in una stazione elettrica per proteggere le apparecchiature della rete da dannose sovracorrenti richiede potenti interruttori.
Già gli esistenti interruttori di macchina portano grandi carichi, resistono a sforzi eccezionali e funzionano in modo affidabile in frazioni di millisecondi per lunghi periodi di tempo.
Tuttavia, il nuovo interruttore di Abb, noto come Hecs (high-energy current system), è garantito per 20.000 cicli di manovra contro i 15.000 cicli dei suoi predecessori.
Questo sistema sfrutta l'energia generata dall'arco elettrico a 20.000° C, prodotta quando viene interrotto un circuito, la quale crea a sua volta una pressione nel gas sufficiente ad estinguere l'arco.
La domanda di questi sistemi di interruzione, che col tempo andranno a sostituire quasi il 90 percento dell'installato Abb, è in rapida crescita anche a causa della messa in servizio di nuove centrali elettriche.
I clienti chiedono sempre più spesso maggiore rapidità ed efficienza nei processi di specifica, ordinazione, realizzazione e consegna delle apparecchiature, e questo requisito viene soddisfatto dalla famiglia Abb di sette sistemi modulari Hecs, che copre l'intera gamma di applicazioni elettriche.