17.02.2010
ASITA presenta un innovativo sistema di misura della corrente che va oltre alle prerogative associate all’idea di pinza amperometrica tradizionale. La particolare forma, il sensore amperometrico separato dallo strumento, e soprattutto le ottime prestazioni e caratteristiche di pregio, lo elevano ad uno strumento indispensabile per effettuare accurate analisi della corrente nelle diverse forme: c.c., c.a., c.c. + c.a. Il sistema è pertanto composto dal corpo di misura mod. 3290 e dal sensore opzionale da scegliere fra tre diversi modelli che si differenziano per la portata di misura: 100A mod.9691, 200A mod.9692, 2000A mod.9693 e, ovviamente, per le dimensioni del toroide L’elevata risposta in frequenza che caratterizza i tre sensori e l’elaborazione della misura in Vero Valore Efficace (RMS), assicurano misure accurate di corrente distorte non sinusoidali e di corrente continua con componente alternata sovrapposta, forma questa che si incontra in uscita a raddrizzatori ad una semionda o doppia semionda. Quest’ultima importante funzione, misura della corrente c.c. + c.a. sovrapposte, rende il mod.3290 uno strumento capace di soddisfare le diverse esigenze di misura della corrente: in uscita a batterie di accumulatori, in uscita a raddrizzatori, distorta affetta da componenti armoniche e corrente a bassa frequenza (1Hz) generata da sistemi di controllo a inverter. Altre utili funzioni che completano lo strumento sono: possibilità di commutare dalla modalità di misura in valore medio (MEAN) alla elaborazione in Vero Valore Efficace per verificare la presenza di disturbi, funzione di filtro passa basso (LPF) per la misura della sola componente fondamentale del segnale da un inverter o per depurare la misura dall’effetto di armoniche a frequenza elevata, misura della frequenza fino a 1000 Hz, registrazione del valore MAX, MIN e AVE, registrazione del valore di picco anche di una corrente pulsante, programmazione della velocità di aggiornamento del dato visualizzato sul display e del tempo di risposta per poter apprezzare, nella modalità SLOW, segnali a bassa frequenza 1Hz. Completano le caratteristiche peculiari dello strumento le due uscite analogiche programmabili e utilizzabili simultaneamente. Segnali di uscita utili per registrare l’andamento del valore RMS, per l’analisi della forma d’onda e per separare la componente continua dall’alternata di un segnale c.c. + c.a.