27.11.2009
RCF ha fornito l’impianto di diffusione sonora per la Palazzina di Caccia proclamato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, è situato nella località di Stupinigi (comune di Nichelino), alla periferia sud-occidentale di Torino.
Il progetto è stato realizzato dall’Ufficio Progettazione Sistemi di RCF, sulla base del progetto base di appalto dell’Ing. Sergio Berno dello studio tecnico EL Engineering Service di Torino. L’installazione è stata effettuata dalla ditta Orion Gesta di Reggio Emilia sotto la supervisione di Ivan Catellani.
L’impianto di sonorizzazione fornito è l’RX4000, un sistema completamente integrato per allarme vocale, annunci e musica di sottofondo rispondente alla norma EN 60849 CEI 100-55.
La centrale principale ne gestisce altre due, collegate a stella con la prima tramite cavo CAT 5e UTP, che sono state sistemate in altre zone del palazzo. Tutte e tre le centrali sono corredate di schede per la diagnostica degli amplificatori, dell’integrità della linea altoparlanti (dispersione verso terra, corto circuito, ecc.) e delle console microfoniche.
Le due centrali “slave” sono corredate, inoltre, di schede di fine linea (EOL) per il controllo del collegamento con la centrale principale.
La diffusione dei messaggi pre-registrati è divisa in tre comparti tutti controllati dall’unità centrale.
Per le chiamate di routine e per quelle di emergenza che arrivano direttamente dal sistema antincendio, l’impianto è stato diviso in 11 zone, gestite interamente dall’unità centrale CP4100 che elabora e smista tutti gli annunci.
Alla centrale principale sono collegate anche le console microfoniche del sistema. La prima è una BM 4716 che integra un display LCD per il monitoraggio e la diagnostica del sistema e da cui sono controllati e regolati gli annunci e la musica di sottofondo per le varie zone; la seconda è una console ad armadietto per vigili del fuoco a norma EN60849 per la chiamata generale su tutto l’edificio con la massima priorità.
Per il grande salone centrale a pianta ovale a doppia altezza, che costituisce il nucleo dell’edificio, sono stati utilizzati proiettori DP1TG che, grazie alla marcata direttività e all’ottima qualità di riproduzione sonora (garantita da un sistema a volume antirisonante), sono particolarmente adatti per ambienti molto estesi riverberanti.
Sempre per il salone principale sono stati utilizzati dei modelli di diffusori a due-vie MQ80P. Grazie alle sue dimensioni compatte, qualità, alta efficienza e direttività controllata l’MQ80P si è rivelata la soluzione ideale per la riproduzione fedele e accurata della voce.
Dal salone centrale si diramano poi quattro bracci a formare una croce di Sant’Andrea e, per sonorizzare queste aree, sono stati utilizzati diffusori DU100X.
I DU100X sono diffusori molto efficienti, dalle dimensioni ridotte e caratterizzati dalla versatilità con cui possono essere installati. Per minimizzare l’impatto visivo dei diffusori, infatti, gli installatori dell’Orion Gesta li hanno posti all’interno di caminetti e pozzetti già presenti nei vari ambienti, permettendo così di non inserire elementi estranei sulle pareti riccamente affrescate delle stanze. Anche i diffusori MonitorQ sono stati mimetizzati sfruttando l’andamento “concavo-convesso” delle balconate.
Con questa configurazione, il sistema di RCF permette una diffusione sonora distribuita in tutta l’area dell’edificio con il vantaggio di poter controllare da un’unica postazione centrale tutto l’impianto.