25.06.2010
Con il nuovo testo 350-MARITIME, Testo AG sale a bordo delle navi, estendendo al settore marino l’area di applicazione della propria tecnologia portatile per la misura delle emissioni.
L’analizzatore testo 350-MARITIME è un ulteriore sviluppo dell’ormai collaudato testo 350. Una volta verificata con successo la comparabilità delle celle elettrochimiche con i metodi consentiti (CLD, NDIR), e ulteriori prove, lo strumento è stato collaudato e certificato per l’uso a bordo di navi da Germanischer Lloyd, uno dei principali enti certificatori al mondo.
Con l’introduzione di uno strumento di misura portatile, Testo ha rivoluzionato i metodi e le procedure di misura delle emissioni sulle navi, allo scopo eseguire test conformi agli standard internazionali (IMO, MARPOL). Infatti, fino ad allora, a bordo delle navi erano stati impiegati solo strumenti relativamente pesanti per il controllo delle emissioni. Oggi invece, non solo gli operatori navali, gli enti portuali e le università, ma anche i principali produttori di motori marini si sono dotati dell’analizzatore testo 350-MARITIME, al fine di misurare le emissioni durante la manutenzione con la massima affidabilità, velocità e flessibilità.
Emissioni navali in primo piano
La crescente sensibilità collettiva nei confronti dell’inquinamento atmosferico, unita a un costante aumento delle navi mercantili in tutto il mondo, spinge l’interesse pubblico a focalizzarsi sempre più sul problema della salvaguardia ambientale. Come le automobili, anche le navi sono soggette a normative che regolamentano i gas di scarico, sia a livello nazionale che internazionale. I valori limite applicabili in tutto il mondo per le emissioni di ossido di azoto e i relativi metodi di misura sono stabiliti dall’“Organizzazione marittima internazionale” (IMO).
Diversamente dalle automobili, a causa delle dimensioni della nave e ad altre circostanze, è difficile eseguire un’ispezione su un banco di prova. Per questo motivo, la misura dei gas di scarico viene eseguita su un banco di prova per motori, solamente prima della consegna e dell’installazione del motore stesso. I componenti e le impostazioni del motore vengono registrati in un “file tecnico”, il cui contenuto non può essere successivamente alterato.
Tuttavia, a causa della vita operativa relativamente lunga di un motore marino (fino a 20 anni), è molto probabile che si renda necessario riadattare i motori con componenti frutto del progresso tecnologico, soprattutto nel campo della riduzione delle emissioni. Per esempio, se vengono installati dei jet a iniezione, l’operatore navale deve dimostrare che tale modifica non abbia aumentato le emissioni di ossidi di azoto.
Affidabilità e convenienza in primo piano
Tra i metodi per produrre tale evidenza figura la misura delle emissioni a bordo nave. In passato, questo tipo di rilevazione comportava uno sforzo enorme, poiché gli strumenti di misura convenzionali consentiti non solo richiedevano un elevato livello di manutenzione ma erano anche complicati da utilizzare e soprattutto molto costosi. Inoltre, apparecchiature di quel tipo arrivavano a pesare fino 150 kg, ed erano quindi molto difficili da maneggiare. Uno strumento portatile e conveniente per questo tipo di misure è mancato fino a quando l’analizzatore testo 350-MARITIME ha soddisfatto questa richiesta del mercato. Il costo inferiore, la facilità di funzionamento e taratura, uniti all’elevata affidabilità, lo rendono lo strumento ideale da utilizzare a bordo nave.
Versatile
Oltre alla misura delle emissioni a bordo nave per esigenze particolari (ad es. eventuali modifiche al motore), il monitoraggio è un’ulteriore area di applicazione di testo 350-MARITIME: la misura continua è un metodo che consente al proprietario di avvalorare il rispetto delle norme sulle emissioni. Anche in questo campo, testo 350-MARITIME soddisfa tutti i requisiti di legge ed è certificato, per l’uso come strumento di misura inserito in un sistema di monitoraggio, dagli enti certificatori Germanischer Lloyd e Det Norske Veritas, nonché dalla Direzione marittima norvegese.
I principali produttori di motori marini si affidano al nuovo analizzatore testo 350-MARITIME
“E’ lo strumento ideale per misurare i gas di scarico sulle navi”, spiega Selcuk Mert, un ingegnere collaudatore presso MAN Diesel SE. “Salivamo a bordo con enormi strumenti di misura davvero pesanti, che richiedevano lunghi tempi di avviamento. Testo 350-MARITIME semplifica notevolmente il nostro lavoro”. Wärtsilä Italia ha posto lo strumento sotto la lente di ingrandimento in una misura comparativa con grosse attrezzature per banchi di prova. “I risultati sono sorprendenti” dice l’esperto responsabile del dipartimento di Assistenza tecnica NWC di Wärtsilä Italia circa l’esito dei test. “Lo strumento è ideale per le applicazioni mobili”, conclude, dopo che Wärtsilä Italia ha impiegato più volte testo 350-MARITME a bordo nave.
Tecnologia collaudata
Testo 350-MARITIME, che pesa poco meno di 20 kg, è composto da un’unità di controllo, da una sonda fumi, e dall’analizzatore stesso, la cui pompa integrata cattura automaticamente il campione di gas di scarico. I gas vengono essiccati tramite la cella di Peltier integrata. Oltre agli ossidi di azoto (NOX), lo strumento misura anche CO, CO2, O2 e, a seconda della configurazione, anche SO2. Grazie alla diluizione gas brevettata, testo 350-MARITIME è anche in grado di misurare elevate concentrazioni di SO2. Ciò è necessario soprattutto a bordo di navi che bruciano olio combustibile denso, che solitamente contiene fino al 3% di zolfo. Anche in questo caso, testo 350-MARITIME ha dimostrato la propria efficacia nel corso di test pratici durati diversi mesi, a bordo di una nave in acque internazionali.
Riepilogo
Grazie all’analizzatore testo 350-MARITIME, Testo AG ha stabilito nuovi standard. Il nuovo strumento è conveniente e pronto all’uso in pochi minuti, può essere tarato e utilizzato facilmente, e garantisce un elevata affidabilità e precisione. Queste caratteristiche lo rendono un’alternativa interessante agli strumenti di misura convenzionali consentiti, in quanto analizzatore portatile delle emissioni a bordo nave.
L’autore
Hinrich Brumm ha lavorato per oltre 10 anni come project manager in un primario ente certificatore conosciuto a livello internazionale. Ha operato nel campo della certificazione dei prodotti e delle emissioni a livello nazionale e internazionale. Si è occupato inoltre di progettare la misura delle emissioni a livello mondiale su centrali elettriche, banchi di prova per motori e navi. Dal 2009 l’autore è un consulente indipendente per le emissioni marittime (www.marencon.com).