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19 maggio 2017

Tutti gli obblighi dell’efficientamento energetico

Il monitoraggio energetico è una risorsa strategica per l’efficienza energetica e un obbligo per le aziende energivore e le grandi imprese. Ma soprattutto rappresenta un’opportunità di lavoro per gli installatori



Una delle sfide più grandi che oggi le aziende si trovano ad affrontare è quella di ridurre i costi di produzione.

In tal senso l’efficienza energetica è un importante mezzo in grado di dare reali benefici economici. Le imprese si trovano, oltre ad affrontare un mercato sempre più esigente e competitivo, a dover rispondere anche alle richieste del legislatore che le stimola ad ottenere maggiori livelli di efficienza energetica. Per trovare le giuste soluzioni e prendere delle decisioni concrete è necessario avere informazioni affidabili ed utili: in questo contesto il monitoraggio energetico sarà sempre più diffuso come strumento di management aziendale.

Per gli installatori elettrici si tratta dunque di un argomento di grande interesse, ma è necessario fare chiarezza.

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Sul tema “sistema di monitoraggio” vi è attualmente un grande fermento. Il D.lgs 102/2014 ha infatti obbligato le aziende energivore e le grandi imprese ad effettuare una diagnosi energetica entro dicembre 2015, e consecutivamente ogni quattro anni. A seguito di questo obbligo, Enea ha raccolto più di 14.000 diagnosi energetiche provenienti dalle aziende obbligate. Poche settimane fa la stessa Enea ha pubblicato delle linee guida in cui indica i criteri con cui le aziende che hanno effettuato la diagnosi dovranno monitorare i propri consumi energetici. Verosimilmente queste aziende si doteranno a breve di sistemi di monitoraggio per rispondere alle richieste del legislatore, generando così una notevole domanda. Ma non è tutto!

Sempre quest’anno è a disposizione delle imprese il cosiddetto “superammortamento” nell’ambito del piano di incentivi di Industria 4.0. Sistemi di monitoraggio, dotati di determinati requisiti, ovvero che siano in grado di portare innovazione alle aziende che lo adottano, rientrano nella categoria finanziata: “componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni”. È evidente che anche questo tipo di incentivo porterà molte altre aziende a muoversi verso l’implementazione di sistemi di monitoraggio.

In primo luogo un sistema di monitoraggio non può prescindere da strumenti di misura installati in campo, in grado di registrare i consumi energetici delle varie utenze.

Una volta che i dati vengono acquisiti il sistema di monitoraggio può assumere diverse forme: alcune soluzioni si fermano alla lettura del display degli strumenti stessi, altre raccolgono infinite quantità di dati su un unico pc, altri ancora utilizzano piattaforme web sulle quali è possibile usufruire dei dati registrati sotto forma di grafici e tabelle. Se si parla con chi utilizza i sistemi sopra descritti, in cui ci si limita alla visualizzazione del dato, si avverte la percezione che il monitoraggio sia uno strumento inutile, ma non è così! Esistono infatti sistemi di monitoraggio “evoluti” in grado non solo di rendere disponibili in maniera puntuale i consumi aziendali, ma che permettono il calcolo dei costi energetici, individuano gli sprechi, mettono in evidenza le opportunità di miglioramento. In poche parole danno alle imprese quel supporto che abbiamo visto essere necessario per prendere decisioni mirate. Il management ha bisogno infatti di conoscere non solo i consumi e gli sprechi della propria azienda ma anche le opportunità di crescita.

Un sistema di monitoraggio veramente utile deve rispondere alle reali esigenze dell’utente.

OneClick, il sistema di monitoraggio sviluppato da Frigel IES, riesce a trasformare i dati raccolti in informazioni utili e queste in consigli per l’efficienza energetica e la riduzione dei costi aziendali. Tutto questo in maniera semplice e con un elevato grado di personalizzazione. Di fatto si tratta di un sistema di Energy Management completo a supporto del business dell’impresa, ed è proprio questo tipo di soluzione, in quanto strategica, che verrà richiesta sempre più da aziende di ogni genere.

Scopri di più su OneClick di Frigel IES

Un sistema di monitoraggio utile non ha limiti applicativi: dai siti industriali al terziario, dalla logistica alla GDO, in base alle esigenze esistono diverse soluzioni da implementare. In tutto questo le competenze e la professionalità dell’installatore elettrico risultano fondamentali per la buona riuscita del progetto.

 

L’installatore elettrico non solo dovrà essere in grado di installare correttamente gli strumenti di misura in campo, ma dovrà avere un ruolo attivo proprio nell’implementazione del sistema di monitoraggio. Abbiamo visto come il mercato richiederà sempre più soluzioni che garantiscano al tempo stesso di soddisfare le richieste del legislatore ma anche, e soprattutto, di rispondere alle esigenze specifiche del cliente in relazione al suo business. Intercettare queste esigenze e quindi consigliare il cliente verso la giusta soluzione rappresenterà la chiave di volta per l’installatore elettrico.

Quest’ultimo potrà infatti assumere il ruolo di vero e proprio consulente agli occhi dei propri clienti. In secondo luogo, avendo a portafoglio un prodotto innovativo e di sicuro interesse, l’installatore sarà in grado di acquisire nuovi contatti e opportunità di business, generando un rapporto di stretta collaborazione con l’azienda fornitrice del sistema di monitoraggio.

Per generare queste opportunità è necessario che l’installatore elettrico sia adeguatamente preparato ad affrontare i temi connessi al monitoraggio energetico.

Frigel IES propone in tal senso giornate formative per consentire agli installatori di poter assumere quel ruolo di “consulente” verso i propri clienti e di poterne acquisire di nuovi.