L’altopiano delle costruzioni e i distributori di materiale elettrico
16.04.2008 18.34Credo che nessuno possa negare l’affermazione che l’andamento delle costruzioni si riflette fortemente sui comparti della distribuzione di materiale edile, termosanitario, elettrico. Allora ci corre l’obbligo di comprendere che cosa stia succedendo nel mercato delle costruzioni al di là delle sensazioni che ciascuno di noi ricava parlando con amici anche qualificati o al di là delle percezioni che si ricavano vedendo ponteggi e gru vicino alla propria abitazione.
Il rapporto redatto dal Cresme rimane un caposaldo per coloro che desiderano approfondire questi temi ed il rapporto 2008 presenta alcuni dati ed alcune interpretazioni decisamente interessanti.
Innanzitutto il titolo “l’altopiano delle costruzioni nelle mani delle opere pubbliche e le molte varietà del mercato” fa percepire una torta dalla forma simile a quella degli anni precedenti ma realizzata con componenti diversi.
Infatti proseguendo nella lettura si colgono alcuni elementi che dovrebbero far riflettere i distributori almeno quelli di media-piccola dimensione.
In estrema sintesi nel 2007 il mercato delle costruzioni ha avuto un andamento positivo: le grandi imprese di costruzione crescono (con l’estero), le piccole ristagnano, le medio-piccole perdono fatturato.
Anche i differenti comparti della distribuzione edile, termosanitaria, elettrica hanno avuto un andamento positivo ma il rapporto propone una certa cautela nel gridare all’ottimismo in quanto tre variabili sembrerebbero incidere su questa situazione:
•la variazione di costo delle materie prime ha indotto un effetto onda in tutta la filiera ed alzato i prezzi
•in periodi di inflazione il distributore italiano è il migliore al modo a gestire il magazzino
•la grande dimensione si è rafforzata a scapito della piccola
Allora si pongono alcune domande che sono le stesse che attraversano il comparto da ormai molti anni ma che vedono la sordità di molti degli attori: come stanno andando realmente i distributori di materiale elettrico? sono cambiate le attenzioni sulla soglia dimensionale per restare sul mercato? che cosa può fare un distributore di media-piccola dimensione per non essere fagocitato o uscire rovinosamente dal mercato? quanto tempo hanno a disposizione i distributori di media-piccola dimensione per assumere decisioni che le consentano di traguardare il medio-lungo termine?