Dal 5 luglio scorso le medie aziende in crisi potranno ricorrere nuovamente agli “aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di
imprese in difficoltà” ed ottenere
garanzia statale sui finanziamenti bancari.
Lo stabilisce il decreto attuativo pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale n. 146 del 25 giugno scorso che rinnova la disponibilità dello strumento previsto dall’ordinamento comunitario.
Si tratta del Decreto attuativo della
delibera Cipe n. 110 del 18/12/2008 nella quale si stabiliscono i criteri e le modalità di funzionamento del
Fondo per il finanziamento degli interventi consentiti dagli Orientamenti UE sugli
aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà.
Come si diceva, il Fondo è diventato operativo 10 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto attuativo, cioè il 5 luglio scorso, e l’impresa che intende accedere agli interventi del Fondo deve presentare la domanda ad
INVITALIA S.p.A. - Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa.
È possibile scaricare tutta la documentazione relativa alla presentazione delle domande di accesso al Fondo dai siti internet
www.sviluppoeconomico.gov.it e
www.invitalia.it.
Possono accedere agli interventi del Fondo le imprese organizzate in forma di società di capitali che, alla data di presentazione della domanda, rispettino congiuntamente le seguenti condizioni:
- si trovino in difficoltà;
- abbiano un numero di dipendenti non inferiore a 50, calcolati secondo i criteri di cui al decreto del Ministero delle attività produttive del 18 aprile 2005 e rientrino nella definizione di media impresa e grande impresa secondo i criteri di cui alla raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003;
- non siano operanti nei settori del carbone, dell’acciaio, della pesca, dell’acquacoltura e del settore agricolo.