I risultati Legrand relativi al 1° semestre 2012 sono tutti positivi: fatturato +5,5%, margine operativo aggiustato 20,5%, obiettivi 2012 confermati.
Gilles Schnepp, Presidente e Direttore Generale di Legrand, ha dichiarato che «il fatturato è cresciuto grazie alla politica attiva di acquisizioni mirate e autofinanziate che ha contribuito del +5,4% alla crescita del gruppo. L’evoluzione organica delle vendite è stata pari al -1,3%, dovuta a una base di confronto esigente nel primo semestre 2011, specialmente in Francia. Lo sviluppo delle nuove economie, dove la crescita organica delle vendite ammonta a oltre il 5%, così come l’aumento del fatturato negli Stati Uniti, hanno compensato l’andamento delle attività osservato nella maggior parte dei Paesi maturi dell’Europa. L’effetto cambio invece ha contribuito del +1,5% alla crescita del fatturato».
Sul fronte del margine operativo aggiustato i risultati sono pari al 20,5% del fatturato, cioè il 20,8% acquisizioni escluse. La buona performance operativa riflette la qualità e la solidità delle posizioni commerciali di Legrand, la reattività dei team del gruppo di fronte a cambiamenti del mercato molto differenziati, la capacità di Legrand di gestire i suoi prezzi di vendita. Inoltre, questi buoni risultati operativi, insieme a una gestione attenta dei capitali impiegati, hanno consentito a Legrand di generare un solido free cash flow, in aumento del +17,2% rispetto al primo semestre 2011.
La politica di rafforzamento delle posizioni di mercato è continuata conformemente alla strategia di sviluppo basata sull’innovazione e sulle acquisizioni. Nel corso del primo semestre 2012 il gruppo ha destinato da una parte quasi il 5% del suo fatturato alla R&S, e dall’altra ha portato avanti la sua politica di crescita esterna con l’acquisizione da inizio anno di tre nuove società, tutte leader sui loro rispettivi mercati: Numeric UPS, leader degli UPS di piccola e media potenza in India, Aegide, numero uno degli armadi Voce Dati Immagini per datacenter nei Paesi Bassi e Daneva, numero uno dei prodotti di connessione in Brasile.
Quindi gli obiettivi 2012 che prevedevano un’evoluzione organica del fatturato vicina allo zero e un margine operativo aggiustato superiore o uguale al 19% del fatturato dopo aver considerato le acquisizioni, sono stati pienamente confermati.
Il fatturato consolidato ammonta a 2.223,7 M€, in aumento del 5,5% rispetto al primo semestre del 2011. L’evoluzione delle vendite a struttura e tassi di cambio costanti, uguale al -1,3%, è stata influenzata da una base di confronto particolarmente esigente nel primo semestre 2011, specialmente in Francia. L’impatto del perimetro di consolidamento nel primo semestre 2012 è stato pari al +5,4% e quello dei tassi di cambio al +1,5%.
A.L.