È solo in bozza ma già sta suscitando polemiche e levate di scudi, soprattutto da parte delle corporazioni di notai, taxisti e farmacie… ma non solo, anche gli interventi previsti sul noto “articolo 18” (Sale da 15 a 50 la soglia per la sua applicazione in caso di fusioni di imprese) stanno scatenando le reazioni di parti sociali e sindacati.
Altri provvedimenti di rilievo riguardano l’abolizione di tutte le tariffe professionali, sia minime sia massime (articolo 7) e l’accesso dei giovani all’esercizio delle professioni (art. 9). Su questo tema è previsto che le università possano contemplare nei rispettivi statuti e regolamenti che il tirocinio ovvero la pratica, finalizzati all’iscrizione negli albi professionali, siano svolti nell’ultimo biennio di studi per il conseguimento del diploma di laurea specialistica o magistrale; il tirocinio ovvero la pratica così svolti sono equiparati a ogni effetto di legge a quelli previsti nelle singole leggi professionali per l’iscrizione negli albi.
Il provvedimento potrebbe essere approvato già entro la prossima settimana
In allegato riportiamo una bozza del decreto liberalizzazioni.