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Domanda circa la messa a terra

oronzomotta
oronzomotta
5 domande 2 risposte 0 migliori risposte 0 commenti

10.10.2008 12.40Qualcuno mi sa spiegare a cosa serve la messa a terra e come la stessa si correla all'interruttore differenziale?
Insomma se in casa si ha l'interruttore differenziale e non c'e' la messa a terra il primo opera in maniera corretta??
Credo che gli impianti prevedano ..a monte del magnetotermico il differenziale..ma a casa mia c'e' solo il differenziale non è che quest'ultimo fa anche da magnetotermico ? Come posso capirlo?
Grazie per le eventuali risposte..

PS sono proprio nuovo nuovo

1 RISPOSTE

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10.10.2008 21.33Non è proprio semplice spiegare quello che chiede.
Realizzare l'impianto di terra e collegarvi le masse riduce un po' il valore della tensione cui la persona viene sottopsta in caso di guasto. Ciò in ragione del rapporto tra il valore della resistenza dell'impianto di terra del neutro del sistema dell'Enel e quello dell'impianto di terra di casa. Se R dell'Enel vale 2 ohm e R di casa vale 20 ohm la tensione di contatto scende da 230 V ( 100 % ) a 209 A ( 91% pari al rapporto 20 / ( 20 +2 ). Ciò comporta anche di poter contare su un valore di resistenza del corpo umano superiore.
Altro vantaggio più importante è costituito dal fatto che la corrente di guasto a terra risulta molto più grande che se l'impianto di terra non ci fosse. Attraverso l'impianto di terra fluirà una corrente pari a 230 V / ( resistenza totale del cicuito ). Nel caso già considerato ( 230 V / 22 A ) tale corrente circa 10 A . Essa è tale da far scattare il differenziale in tempi brevissimi, anche meno di 30 ms. La fibrillazione ventricolare del cuore molto difficilmente si instaura. Se l'impianto di terra non ci fosse la corrente che interesserebbe la persona sarebbe maggiore di un po' più del 10 %, ma soprattutto potrebbe continuare a fluire ininterrottamente se la corrente verso terra non raggiunge il valore della corrente differenziale nominale dell'interruttore posto a protezione dell'impianto. Ad esempio potrebbe continuare a fluire nel corpo della persona una corrente di 20 mA senza che l'interruttore apra. A 20 mA si potrebbe avere la tetanizzazione dei muscoli e la persona può non riuscire a staccarsi dall'oggetto n tensione, che avesse afferrato.
Inoltre comunque una corrente di 10 A fa scattare certamente prima l'interruttore differenziale ( una manciata di millesecondi prima ).
Se il valore della resistenza di terra dell'impianto è inferiore a 20 ohm le cose migliorano ancora.
Anche il solo differenziale se provato aiuta molto la sicurezza. Ma l'aggiunta dell'impianto di terra se eseguito con i criteri suggeriti dalla norma tecnica l'aumenta ancora di molto.
Per il resto ci risentiremo.
Auguri !!

Giancarlo Tedeschi
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