A2A, EDF, Delmi, Edison e Iren hanno raggiunto un accordo per la riorganizzazione del pacchetto azionario di Edison ed Edipower.
Secondo l’intesa, soggetta all’approvazione Consob e dei rispettivi comitati direttivi, EDF intende acquisire una quota del 50% in TdE rilevandolo da Delmi, holding controllata da A2A.
TdE (di proprietà congiunta, 50% Delmi e 50% EDF) possiede una quota del 61.3% in Edison. Il risultato dell’acquisizione darà a EDF il controllo sull’80.7% del capitale Edison.
Delmi, intende acquisire da Edison e Alpiq una quota del 70% del capitale Edipower (il 50% da Edison e il 20% da Alpiq ). Il 50% e il 20% delle azioni in Edipower possedute da Edison e Alpiq saranno rilevate da Delmi a fronte di un investimento rispettivamente di 600 milioni di euro e di 200 milioni di euro. La cifra totale equivale al prezzo pagato da EDF per le azioni TdE più 100 milioni di euro. Come risultato dell’acquisizione, la proprietà Edipower sarà di Delmi (70%), A2A (20%) e Iren (10%).
Dall’accordo – che sarà finalizzato entro il 31 gennaio 2012 – nasceranno due importanti poli energetici in Italia che, grazie alla stabilizzazione organizzativa e al rilancio delle attività, contribuiranno alla ripresa dello sviluppo economico del Paese, generando valore su tutto il territorio e offrendo nuovo impulso al tessuto produttivo italiano.
Insieme A2A ed Edipower rappresentano il secondo operatore sul mercato italiano con circa 10mila MW di capacità installata e un efficiente mix produttivo.
In una nota della società a nome di Graziano Tarantini e Giuliano Zuccoli, Presidenti del Consiglio di Sorveglianza e del Consiglio di Gestione A2A, si legge: "Siamo molto soddisfatti per l’esito delle trattative che, a conclusione di un percorso complesso e articolato, hanno portato ad un grande risultato per l’industria energetica italiana in generale e, in particolare, per A2A e i suoi soci".