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SISTRI, il sistema che traccia la via ai rifiuti

22.02.2010
SISTRI, il sistema che traccia la via ai rifiuti


Un sistema elettronico controllerà la movimentazione dei rifiuti speciali, nonché dei rifiuti solidi urbani della Regione Campania, seguendoli lungo tutta la filiera, senza possibilità di occultamento.


Il suo nome è SISTRI, Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti, ed è istituito con decreto del Ministero dell'Ambiente del 17 dicembre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13 gennaio 2010). Il sistema controllerà la movimentazione dei rifiuti speciali, nonché dei rifiuti solidi urbani della Regione Campania, seguendoli lungo tutta la filiera, senza possibilità di occultamento. Si passa così a soluzioni tecnologiche avanzate, dove ogni rifiuto speciale potrà essere monitorato in qualsiasi fase, dalla produzione allo smaltimento.

Si tratta di un forte cambiamento: da un sistema cartaceo, imperniato su tre documenti - il Formulario di identificazione dei rifiuti, il Registro di carico e scarico e il Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) - si passa a soluzioni tecnologiche avanzate, dove ogni rifiuto speciale potrà essere monitorato in qualsiasi fase, dalla produzione allo smaltimento.
Dalla più corretta gestione dei rifiuti deriverà, oltre una riduzione del danno ambientale, un vantaggio in termini di prevenzione dell’illegalità. Semplificare e rendere trasparenti le procedure vuol dire ridurre i costi per le imprese ed eliminare le forme di concorrenza sleale, realizzate da chi opera al di fuori dalle regole.

Il Sistema diventerà operativo in diverse fasi, che riguarderanno differenti tipologie di utenti: comunque a partire dal centottantesimo giorno dall'entrata in vigore del decreto. Operatività, modalità di iscrizione e di pagamento, descrizione dei dispositivi elettronici sono sul portale del sistema SISTRI. La gestione del sistema è affidata al Comando dei Carabinieri per la tutela dell'ambiente, che garantisce anche la messa a disposizione dei dati sulla produzione, movimentazione e gestione dei rifiuti.

? Il sistema SISTRI prevede l'adesione per alcuni soggetti obbligatoria e facoltativa per altri. La legge che individua le caratteristiche dei rifiuti è il decreto 152/06, distinguendo tra urbani e speciali e pericolosi e non pericolosi. Stabilisce che la gestione dei rifiuti costituisce attività di pubblico interesse ed è disciplinata al fine di assicurare un'elevata protezione dell'ambiente, controlli efficaci, e la conformità al principio comunitario “chi inquina paga”.
Rifiuti speciali, ad esempio, sono quelli provenienti da attività agricole e agroindustriali, da attività di demolizione e costruzione, da lavorazioni industriali, artigianali, commerciali, da attività sanitarie, etc.

La gestione del sistema è affidata al Comando dei Carabinieri per la tutela dell’ambiente, che garantisce anche la messa a disposizione dei dati sulla produzione, movimentazione e gestione dei rifiuti. Sarà, così, possibile ricavare i flussi di informazione che consentiranno di adempiere agli obblighi informativi previsti dalla normativa comunitaria e di rispondere alle necessità derivanti dalle rispettive competenze di ciascuna istituzione coinvolta.

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