Da luglio 2009 è in esercizio uno dei più grandi impianti fotovoltaici industriali del Triveneto. Si tratta dell'impianto da 470 kwp realizzato da Scheuten Italia presso le Manifatture Bellet nel comune di San Martino di Lupari, Padova.
Bellet opera nel campo dell'abbigliamento ed è titolare di vari marchi, tra cui i più noti sono Eklè (griffe di moda femminile) e Cliver Jeans (jeans e streetwear maschile e femminile).
Scheuten Solar si occupa della realizzazione di grandi impianti chiavi in mano, coordinando tutte le fasi del progetto, dallo studio di fattibilità alla progettazione fino all'installazione e manutenzione dell'impianto.
L'impianto che Scheuten ha realizzato per Manifatture Bellet, avvalendosi di Dolomiti Solar che ha eseguito la posa di moduli e inverter, è costituito dall'unione di due sistemi: un impianto installato sulla copertura della sede ed una grande vela sul retro dello stabilimento produttivo. Tutta l'energia pulita prodotta viene interamente immessa in rete. L'impianto è suddiviso in due sottocampi con contatori autonomi: uno è costituito dalla copertura sul tetto su cui è installato un impianto da 358,8 KWp parzialmente integrato mentre l'altro è formato dallo schermo solare, o vela, di 112,32 KWp che è invece un impianto non integrato.
Per ottenere tariffe diverse, è stato installato un contatore dopo ogni inverter. Prima di procedere all'installazione è stata fatta un'attenta analisi del sito e della zona circostante per verificare che non vi fossero ombreggiamenti dovuti a conformazione territoriale, vegetazione o edifici in costruzione. Successivamente, l'impianto è stato progettato seguendo l'orientamento dell'edificio, con un angolo di Azimut di 10° e un angolo Tilt di 30° per i moduli installati sulla copertura, mentre la vela solare ha un angolo di Tilt di 40° per diminuire la superficie in pianta occupata dalla stessa senza compromettere la produzione energetica. L'esposizione dell'impianto si può considerare quindi ottimale. Il primo sottocampo, installato sulla copertura dell'edificio, è composto da due aree. La copertura A è costituita da 736 moduli Scheuten Solar Multisol P6 - 54 195 Wp collegati su quattro quadri di campo Sunny String Monitor di SMA ciascuno costituito da 23 moduli per una potenza di 35.880 KWp per ogni array.
I moduli sono stati posizionati sul tetto a mezzo di triangoli e profili d'alluminio opportunamente zavorrati senza andare ad intaccare la guaina protettiva della copertura. L'area di copertura B è invece piana perché l'inclinazione delle falde è inferiore al 4%. In questa sezione sono installati 1106 moduli fotovoltaici Scheuten Solar Multisol P6 - 54 195 Wp collegati su sei quadri di campo Sunny String Monitor di SMA ciascuno costituito da otto stringhe da 23 moduli ciascuna per una potenza di 35.880 KWp per ogni array. Qui i moduli fotovoltaici sono stati posizionati sul tetto a mezzo di una struttura in alluminio fissata ad appositi ancoraggi ancorati alla struttura portante del tetto. Gli array per un totale di 358.80 KWp sono collegati all'inverter Sunny Central 350 e la produzione energetica viene monitorata da un contatore apposito. Il secondo sottocampo è costituito dallo schermo solare fotovoltaico studiato col molteplice proposito di ottenere sia una struttura architettonicamente valida per il posizionamento dei moduli, sia una valorizzazione estetica rispetto alla struttura attualmente presente, sia uno schermo termico per la parete esposta a sud dell'edificio. Su questa struttura sono installati 576 moduli Scheuten Solar Multisol P6 - 54 195 Wp collegati su tre quadri di campo Sunny String Monitor di SMA ciascuno costituito da otto stringhe da 24 moduli ciascuna per una potenza di 37.440 KWp per ogni array. Gli array SMA, per un totale di 112,32 KWp sono collegati al Sunny Central 100 e la produzione energetica viene monitorata da un contatore apposito. La realizzazione L'impianto è quindi composto da un totale di 2.416 moduli suddivisi in 1840 moduli sulla copertura del fabbricato e connessi ad un inverter centralizzato Sunny Central 350 SMA tramite 10 Sunny String Monitor e 576 moduli sullo schermo solare connessi ad un Sunny Central 100 di SMA tramite 3 Sunny String Monitor.
Gli inverter Sunny Central di SMA sono progettati per grandi classi di potenza. Grazie a caratteristiche particolari, quali un migliore grado di rendimento, il monitoraggio delle stringhe, l'immissione in media tensione, la gestione di rete e la possibilità d'installazione esterna, i Sunny Central sono ideali per l'impiego in centrali elettriche solari a struttura omogeneamente soleggiata. Tutti gli inverter della gamma Sunny Central SMA sono particolarmente vantaggiosi dal punto di vista economico. Gli apparecchi SMA, con un grado di rendimento superiore al 98%, sono i più potenti del loro segmento. Gli inverter centrali SMA, sviluppati per una durata di almeno 20 anni, sono coperti da soluzioni di assistenza tecnica specifiche per ogni tipo di applicazione, garantendo la massima disponibilità di funzionamento e un ritorno dell'investimento sicuro. La soluzione in cabina consente di avere in un unico locale protetto tutte le componenti tecnologiche che costituiscono il cuore dell'impianto fotovoltaico. Gli inverter sono installati all'interno di una cabina elettrica in cav opportunamente ventilata e posizionata sulla parete esposta a ovest dell'edificio in modo da minimizzare la lunghezza dei cablaggi in corrente continua.
All'interno della stessa, oltre agli inverter, sono anche stati installati i due contatori per il Gse. In posizione adiacente è collocata anche la cabina di trasformazione nella quale sono installati: il quadro BT con la protezione secondaria del trasformatore, i suoi allarmi e gli interruttori di protezione per il collegamento dei due inverter, il trasformatore MT/BT 20000/400 630 kv in olio e le protezioni, il quadro MT di trasformazione con le protezioni necessarie in MT. Dalle cabine di trasformazione parte la linea MT posata in cavidotto esistente in cavo 3x (1x35) rG7H1r 12/20 Kv che raggiunge la cabina dove viene installato il quadro MT di ricezione. Il punto di allacciamento alla rete pubblica si individua nel nuovo collegamento MT messo a disposizione dall'ente distributore dell'energia. La cabina elettrica di ricezione è stata installata ove vi era già il punto di consegna della Manifatture Bellet.