Quarto Conto Energia: la bozza del decreto
fonte: 'Elettricoplus'
10.05.2011
Il 5 maggio 2011 il decreto relativo al Quarto Conto energia è stato stato firmato dai Ministri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente. La bozza del decreto può essere scaricata dall'area allegati qui a fianco.
Venticinque articoli e una serie di allegati che definiscono le tariffe per semestri e per anno.
Dal 31 maggio 2011 fino a dicembre 2016 è stato indicato un obiettivo di potenza installata nazionale di circa 23.000 MW, corrispondente a un costo indicativo cumulato annuo degli incentivi stimabili tra i 6 e 7 miliardi di euro.
Prevede un’incentivazione con una progressiva diminuzione delle tariffe che porti a un allineamento graduale dell’incentivo con i costi delle tecnologie. Nel periodo transitorio e cioè dal 1 giugno 2011 al 31 dicembre e per tutto il 2012 i grandi impianti fotovoltaici otterranno incentivi per un totale di 580 mln (300 mln fino a dicembre 2011, 300 mln fino alla fine del 2012) per un obiettivo di potenza complessiva di 2690 MW (1200 nel primo periodo, 1490 per quel che riguarda il 2012).
I piccoli impianti, invece, sono ammessi all’incentivo senza limiti di costo annuo, ma con una riduzione della tariffa a scalare da giugno a dicembre 2011 e successiva diminuzione nel 2012.
Per gli anni dal 2013 al 2016, il costo totale degli incentivi sarà pari a 1,361 mld di euro per un obiettivo di potenza di 9770 MW: per il primo semestre 2013 il costo indicativo sarà pari a 240 mln, mentre nel secondo semestre 2016 86 milioni, mentre l’obiettivo di potenza per il primo semestre 2013 è di 1115 MW per arrivare a 1480 MW nel secondo semestre 2016. Per quel che riguarda gli impianti fotovoltaici integrati e quelli a concentrazione è previsto dal 2013 un livello di incentivi tra 19 a 22 mln per il primo semestre secondo la tipologia di impianto, tra 26 e 30 mln nel secondo semestre, dal primo semestre 2014 da 32 a 37 mln, da 38 a 44 mln nel secondo semestre. Gli obiettivi di potenza sono pari a 50 MW nel primo semestre e 110 MW nel secondo semestre 2014.
Sono previsti, inoltre, premi per gli impianti fotovoltaici abbinati a un uso efficiente dell’energia a patto di dotarsi di un attestato di certificazione energetica dell’edificio su cui è ubicato l’impianto. Inoltre, sono previsti premi: 5% per i pannelli fotovoltaici ubicati in zone industriali, cave o discariche esaurite, aree di pertinenza di discariche o di siti contaminati; 5% per i piccoli impianti realizzati da comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti; 5% per impianti che utilizzano il 60% di prodotti Made in Europe; 5 centesimi di euro/kWh per gli impianti installati in sostituzione di coperture in eternit o di amianto.
L’erogazione dell’incentivo partirà nel momento dell'entrata in esercizio dell’impianto. Se il gestore di rete ritarda l’allacciamento dell’impianto alla rete, sforando i tempi previsti dalla delibera dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas Arg/elt 99/08 e facendo perdere il diritto a una determinata tariffa incentivante, il proprietario dell’impianto riceverà un indennizzo ai sensi della delibera Arg/elt 181/10.
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