H3 hotel è un prototipo di struttura alberghiera adatta a chi viaggia sia per lavoro sia per turismo, con esigenze estetiche e di comfort molto alte, ma con budget contenuto.
L’albergo è progettato dallo studio Blast Architetti Bombassei, Siccardi, Traversa, reduci dall’esperienza maturata con gli edifici realizzati nel Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso, e si avvale del contributo di Alessandra Mauri per l’ideazione del concept, di Bms Progetti, società di progettazione specializzata nel campo delle strutture e di Manens Intertecnica, società di ingegneria specializzata nel settore della sostenibilità degli impianti generali.
E’ un progetto sostenibile pensando al minor impatto ambientale sin dal cantiere, valutando tutte le possibili fonti di risparmio energetico attraverso le energie rinnovabili più adeguate, ma anche progettarlo in modo che la manutenzione sia il più possibile ridotta e la gestione rapida ed efficiente.
Importante è l’industrializzazione del processo produttivo del manufatto architettonico poiché consente:
• un accurato controllo della filiera produttiva;
• la garanzia che ogni componente sia già certificata all’origine;
• tempi di costruzione rapidi e noti;
• il montaggio e non la costruzione dell’edificio in cantiere;
• costi contenuti e certi
Prefabbricazione e assemblaggio
H3hotel nasce dallo studio dell’unità base interamente prefabbricata composta da una camera e bagno per totali 19 metri quadrati. In fase di produzione Edilsider realizza due camere, complete della cellula bagno prefabbricate di Bathsystem, e la porzione di corridoio centrale che le separa. Si tratta di un modulo autoportante, che, esplorato in ogni dettaglio tecnico-costruttivo, impiantistico e d’arredo è assemblabile sia in verticale sia in orizzontale. Ogni modulo è stato pensato per poter essere trasporto sul sito del cantiere già completo di finiture, impianti elettrici, idraulici e di climatizzazione: viaggerà su gomma e su rotaia e non necessiterà di mezzi trasporto eccezionali.
Per H3hotel è stata progettata una struttura in acciaio (colonne + un’orditura di travi principali e secondarie) fondate su plinti in cemento armato. Le strutture di controvento saranno costituite da nuclei in cemento armato destinati ad accogliere i vani scala e raggiungeranno il piano della copertura. Il basamento strutturale invece, si fermerà al primo piano e accoglierà il piano terreno, destinato agli spazi comuni dell’hotel quali reception, ristorante e lounge bar. Le diverse unità autoportanti saranno appoggiate sul basamento, e poi una sull’altra, fino a raggiungere i cinque piani fuori terra.
Tale soluzione strutturale consente fasi di cantiere veloci e semplici, capaci di ridurre i rischi di realizzazione e di partecipare agli obiettivi di sostenibilità di H3hotel.
L’H3hotel secondo la normativa italiana che regola le strutture autoportanti può arrivare a un’altezza massima di cinque piani fuori terra e può raggiungere una lunghezza ipoteticamente infinita, adeguandosi a ogni morfologia di terreno attraverso il proprio basamento.
L’H3hotel potrà essere realizzato in tempi molto brevi grazie alla possibilità di organizzare il lavoro in fasi parallele invece che successive come accade nei cantieri tradizionali. In base a un modello architettonico di 120 camere si prevedono circa otto mesi di cantiere a fronte dei 18/20 mesi necessari per la costruzione di un equivalente hotel con sistemi tradizionali.
Impianti e sostenibilità
Per realizzare un albergo sostenibile, a basso consumo energetico con elevato comfort per gli ospiti sono state analizzate diverse soluzioni che riguardano la sostenibilità e gli impianti. La soluzione individuata per H3hotel, che tiene conto di bassi investimenti iniziali, contenuti costi di gestione e di una manutenzione minima, deve essere messa in relazione alle caratteristiche dalla zona di costruzione. Infatti, l'involucro esterno, le fonti rinnovabili da utilizzare e l'impiantistica interna variano con temperatura, umidità, ventosità, disponibilità di acqua di falda, livello di irraggiamento, ecc. diversi da luogo a luogo.
Per il caso tipo studiato la soluzione adottata è la seguente:
- pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria
- pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica
- produzione dei fluidi caldi e refrigerati mediante pompe di calore reversibile ad acqua di falda
- travi induttive fornite da Geberit per la climatizzazione nelle camere
- illuminazione a basso consumo ottenuta attraverso i corpi illuminanti di iGuzzini che, grazie a componenti elettronici di cui sono dotati, sono in grado di connettersi ai sistemi di lighting management forniti da BTicino.
Gli apparecchi scelti usano sorgenti led come nel caso delle applique Glim Cube (design Piero Castiglioni), iRoll (design iGuzzini) e degli incassi Pixel Plus Led (design iGuzzini).
Il modello architettonico progettato risparmierà 1.080.000 litri d’acqua grazie a un’opportuna gestione dell’acqua di scarico realizzata dai sistemi forniti da Geberit, mentre un H3hotel costruito in zone in cui l’acqua è una risorsa scarsa, attraverso un ulteriore sistema di recupero d’acqua piovana e grigia prodotto da Hansgrohe con il marchio Pontos potrà arrivare a risparmiare più di 4 milioni di litri in un anno.
H3hotel anche grazie ai sistemi di supervisione intelligente di BTicino avrà un consumo energetico complessivo (energia termica, frigorifera, elettrica e di processo) inferiore alla metà di un albergo tradizionale (consumo H3hotel =141kWhp/mq; consumo albergo tradizionale=337kWhp/mq)
Architettura
Ogni scelta progettuale nasce in modo integrato alle esigenze del processo di costruzione prefabbricato senza dimenticare alti standard in termini di comfort e di design. L’H3hotel è risolto in pianta attraverso un corridoio centrale che distribuisce due file parallele di camere. Al centro e ai due estremi del volume si trovano i corpi scala. Alto cinque piani H3hotel si concretizza in un lineare volume parallelepipedo, che può essere combinato in diverse soluzioni tipologiche.
I sistemi di facciata, affidati interamente a elementi prodotti da Sipam, sono caratterizzati da ampie vetrate quadrate che individuano le singole camere e ritmano la composizione.
Le facciate vetrate delle camere dell’Hotel sono concepite come un unico grande cristallo di dimensione 2,4 x 2,4 mt. che sporge in maniera differenziata dal piano retrostante della parete d’ambito esterno.
Il prospetto è caratterizzato anche dalla posizione differenziata della superficie vetrata nella griglia ordinata ad alveare. La cellula trasparente è realizzata con uno speciale profilo in alluminio perimetrale a taglio termico realizzato appositamente per H3hotel , che, oltre a consentire l’inserimento di un vetrocamera selettivo ad alte prestazioni termiche, alloggia all’esterno le guide verticali coestruse della tenda a rullo in tessuto Solarscreen.
Il vetrocamera della facciata di H3hotel , dotato con fattore solare del 40% e trasmittanza termica bassissima, pari a 0,6 W/mqK, rappresenta quanto di più performante si riesca a raggiungere oggi con gli elementi trasparenti in cristallo.
Per raggiungere tali risultati si utilizzerà una soluzione a doppia camera con basso emissivi e gas inseriti nelle due intercapedini. In questo modo si arriverà ad avere una dispersione media sulle parti trasparenti contenuta entro 1,4 W/mqK.
Per la protezione all’irraggiamento solare oltre a contare sul fattore solare del vetro che come abbiamo detto è del 40%, la tenda a rullo esterna integrata permetterà di schermare ed assorbire gran parte dell’energia termica incidente.
Oltre alla parte trasparente la facciata sarà costituita dal tamponamento esterno pieno costituito da un pannello di tamponamento d’ambito esterno di spessore di circa 7 cm in cemento legno biocompatibile con alti valori di Inerzia termica e isolamento acustico, sul quale viene ad essere fissato un rivestimento di finitura a parete ventilata in alluminio.
All’interno la pareti piene saranno completate da un contro tamponamento termico isolante in fibra naturale biocompatibile e una finitura finale in pannelli di nobilitato o laminato. Ad esclusione della finitura esterna in alluminio a parete ventilata tutti i tamponamenti sopra descritti saranno assemblati al modulo autoportante in officina.
Il disegno degli interni delle camere raffinato e di gusto contemporaneo è associato a soluzioni estremamente funzionali che consentono una facile manutenzione ordinaria e straordinaria. Gli elementi d’arredo e i sistemi d’illuminazione sono, infatti, pensati per poter essere integrati alla camera in modo tale da poter essere trasportati facilmente all’interno del modulo autoportante.
La scelta dei materiali innovativi di Cotto d’Este, InterfaceFLOR, e Tilo per i pavimenti interni, e di Greenwood per i pavimenti esterni, partecipano a creare ambienti dotati di alti standard di comfort ed eleganza. Tutti gli spazi del piano terreno quali hall, lounge bar e ristorante saranno dotati delle medesime caratteristiche improntate al rigore e alla pulizia del disegno. Il piano terreno, progettato per essere costruito in cantiere, potrà adeguarsi con assoluta flessibilità alle diverse esigenze di customizzazione accogliendo gli ospiti in un H3hotel assolutamente unico.
L’apporto di Bticino
BTicino ha installato una impiantistica elettrica razionale ed essenziale, in grado di poter essere collocata nei moduli architettonici delle diverse zone dell’albergo con assemblaggi semplici e rapidi. La scelta di BTicino si è orientata sull’impiego di condotti sbarre Zucchini tipo MR Medium Rating da 630 A, per la distribuzione principale del servizio energia dal quadro generale fino ai quadri di piano ed al quadro reception. I quadri elettrici BTicino sono costituiti da carpenteria Multi-a-system ed interruttori modulari Btdin e scatolati Megatiker. Dai quadri di piano si alimenteranno i centralini di camera mediante condotti sbarre Zucchini tipo MS-minisbarra da 63 A. Gli altri servizi (trasmissione dati, rilevazione fumi) saranno distribuiti mediante cavi posati in canale a filo Cablofil fissati ai condotti sbarre Zucchini con apposito accessorio. Condotti sbarre e canale a filo saranno posate nel controsoffitti e nei cavedi predisposti. È prevista inoltre la gestione intelligente dell’albergo mediante il sistema Vda che consente di gestire il controllo accessi, la presenza cliente in camera, il controllo climatizzazione con conseguente risparmio energetico, la tv interattiva. Per quanto riguarda le camere, l’impianto elettrico prevederà una dotazione media con utilizzo di componenti BTicino tradizionali della serie civile Light integrati con il sistema Micromaster di Vda per la gestione alberghiera. L’integrazione oltre che estetica è anche funzionale e circuitale.
Le principali caratteristiche funzionali di cui disporrà ciascuna camera sono:
• sicurezza - rilevazione di allarme dai bagni, controllo degli accessi alle camere. A camera vuota luci e prese vengono disattivate. Lampade di sicurezza della serie Light, rilevatore di fumi. Segnalazione al bureau di finestra aperta in assenza del cliente;
• climatizzazione - sonda per il rilevamento e regolazione della temperatura nelle camere e/o aree comuni. Al cliente è data la possibilità di regolazione +- 3°C;
• accessi - gestione e controllo accessi tramite lettore di transponder;
• risparmio energetico - luci e prese delle camere disalimentate a stanza vuota; in assenza cliente o finestra aperta fan-coil a basso regime (impostazioni per camera e parti comuni mediante software dal pc del bureau);
• comfort - luce di cortesia, tv interattiva di Vda, segnalazione “non disturbare”, regolazione temperatura +-3°C;
• gestione alberghiera - indicazioni al pc del bureau di presenza cliente in camera, camera rassettata. Segnalazioni di tutti gli allarmi, finestra aperta, impostazione livelli di temperatura tramite software camera per camera e aree parti comuni.
Certificazione energetica e ambientale
Progettato secondo i principi indicati dai più importanti protocolli di certificazione energetica e ambientale, nazionali e internazionali come Cened, Itaca, Breem (Building Research Establishment Environmental Assessment Method) e Leed (Leadership in Energy and Environmental Design) sarà realizzato grazie al contributo di alcune tra le realtà più innovative nel panorama dell’imprenditoria europea. Aziende che da tempo hanno fatto della sostenibilità dei loro prodotti il loro obiettivo principale e sono impegnate nel realizzare cicli produttivi tesi al risparmio dell’energia e delle risorse nonché alla riduzione delle emissioni nocive nell’ambiente: e che oggi, insieme con i progettisti, formano l’H3hotel team.
Le aziende di H3hotel team attualmente sono BTicino, Bathsystem, Cotto d’Este, Edilsider, Greenwood, Hansgrohe anche con il marchio Pontos, InterfaceFLOR, Geberit, iGuzzini, Tilo, e Sipam. Ogni azienda ha individuato il prodotto più adeguato alla realizzazione di H3hotel e con i progettisti ne ha virtualmente prototipato l’inserimento.
H3hotel può essere realizzato in tutto il Mondo e Progenia Hospitality è partner dell’H3hotel team nel ruolo di Marketing Advisor e referente per quanto riguarda tutti gli aspetti di Project & Business Development.