Per recuperare la password Recupera password
  • Testo più grande
  • Testo più piccolo
  • pdf
  • Imvia
  • stampa

Fotovoltaico: obbligo di accatastamento per impianti

11.07.2012
Fotovoltaico: obbligo di accatastamento per impianti

Nella nota prot. 31892 del 22 giugno relativa agli accertamenti degli immobili ospitanti gli impianti fotovoltaici, l'Agenzia del Territorio chiarisce per quali impianti fotovoltaici sussista l’obbligo di accatastamento. Nel caso di installazioni fotovoltaiche architettonicamente integrate o parzialmente integrate sia di quelle realizzate su aree di pertinenza, comuni o esclusive, di fabbricati o unità immobiliari censiti al catasto edilizio urbano, tale obbligo non sussiste, in quanto non considerate unità immobiliari autonome essendo assimilabili agli impianti di pertinenza degli immobili.

Anche in questo caso rimane l’obbligo di procedere, con dichiarazione di variazione da parte del soggetto interessato, alla rideterminazione della rendita catastale dell'unità immobiliare a cui l'impianto risulta integrato, nel caso lo stesso ne incrementi il valore capitale (o la relativa redditività ordinaria) di una percentuale pari al 15% o superiore, in accordo alla prassi estimativa adottata dall'amministrazione catastale (circolare Agenzia territorio n. 10 del 4 agosto 2005, nell'ambito dell'applicazione dell'articolo l, comma 336, della legge 30 dicembre 2004, n. 311).

Nel caso in cui sorga la necessità, per finalità civilistiche, di individuare separatamente il fabbricato e l'installazione fotovoltaica realizzata sulla copertura, si procede preliminarmente al frazionamento del fabbricato, individuando con i rispettivi subalterni le porzioni immobiliari componenti l'unità secondo le previsioni richiamate al paragrafo 3.3 della circolare Agenzia territorio n. 4 del 29 ottobre 2009.

Sono previsti casi per i quali non sussiste l’obbligo di dichiarazione al catasto, ovvero nei casi in cui sussista almeno una delle seguenti condizioni: la potenza nominale dell'impianto fotovoltaico non è superiore a 3 chilowatt; la potenza nominale complessiva, espressa in chilowatt non è superiore a tre volte il numero delle unità immobiliari le cui parti comuni sono servite dall'impianto, indipendentemente dalla circostanza che sia installato al suolo ovvero, sia architettonicamente o parzialmente integrato ad immobili già censiti al catasto edilizio urbano; per le installazioni ubicate al suolo, il volume individuato dall'intera area destinata all'intervento (comprensiva, quindi, degli spazi liberi che dividono i pannelli fotovoltaici) e dall'altezza relativa all'asse orizzontale mediano dei pannelli stessi, è inferiore a 150 m3, in coerenza con il limite volumetrico stabilito all'articolo 3, comma 3, lettera e) del decreto ministeriale 2 gennaio 1998, n.28.
A.L.

Parole chiave

commenti (0)

Per lasciare un commento registrati a ElettricoPlus.it. Se sei già un utente effettua il login.

Per recuperare la password Recupera password
elettricoplus.it is a trademark of DBInformation Spa P.IVA 09293820156
Questo sito è un prodotto editoriale aggiornato in modo non periodico, pertanto non è soggetto agli obblighi di registrazione di cui all'art. 5 della L. 47/1948