Come sempre il nostro Paese riesce ad essere contemporaneamente in ritardo e all'avanguardia sotto il profilo tecnologico.
Ci riferiamo al più grande impianto fotovoltaico integrato d'Europa che non si trova in Germania ma alle porte di Firenze, a Campi Bisenzio.
Ha una superficie di 10mila metriquadri, come due campi da calcio, e sta per essere completato in uno stabilimento manifatturiero. Ma non solo, la realizzazione è stata affidata ad un'azienda di Prato, la Solar Energy Italia SpA leader italiana nel settore delle energie rinnovabili.
Anche se il costo di realizzazione dell'impianto è alto - 6,5 milioni di euro - e l'investimento è a lungo termine perché il ritorno economico non ci sarà prima di 8/10 anni, si tratta di un segnale importante di attenzione all'ambiente.
La tariffa incentivante garantita all'azienda attraverso il "Conto Energia" è di 0,44 euro/kWh più il 5% dovuto allo smaltimento dell'eternit. La produzione di energia elettrica generata dai pannelli consentirà ogni anno un risparmio di 353 TEP (Tonnellate equivalenti di petrolio) pari a 4.500.000 bottiglie di plastica e permetterà di evitare l'immissione in atmosfera di 1.035 tonnellate/anno di CO2 (equivalenti a 135 volte il volume occupato dalla Torre di Pisa) e 2,3 tonnellate/anno di NOX (ossidi di azoto).