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Dal 2009 cambiano le norme del 55%

fonte: 'Elettricoplus'
05.02.2009

Con la conversione in legge del DL n. 185/2008 (più noto come decreto anti crisi) sono state stabilite nuove disposizioni per le detrazioni d’imposta del 55% delle spese sostenute per gli interventi di risparmio energetico.

Dopo ampie discussioni, il Parlamento ha modificato sostanzialmente le disposizioni introdotte dal Governo con il DL n. 185/2008 entrato in vigore il 29 novembre 2008 - vd. articolo su ElettricoPlus del 2/12/2008; in questo articolo avevamo avvertito il lettore dicendo: “C’è da mettere in evidenza che il decreto legge, pur essendo entrato in vigore il 29 novembre 2008, deve essere convertito in legge entro 60 giorni e pertanto, queste disposizioni, come spesso avviene, possono anche cambiare sia nel senso positivo sia nel senso più restrittivo per il contribuente”. L’auspicio si è realizzato in senso favorevole.

 

Le vecchie disposizioni

Si ricorda che alla sua entrata in vigore il DL n. 185/2008 contemplava, sostanzialmente, una specie di gara (o riffa telematica) per poter usufruire delle detrazioni fiscali del 55%. Infatti, prevedeva dei tetti di spesa per tre anni, a partire dal 2008, che non potevano essere superati dalle richieste dei cittadini.

Per gli interventi realizzati nel 2008, a partire dal 15 gennaio 2009, andavano presentate le domande all’Agenzia delle Entrate in via telematica e attendere la sua accettazione. La domanda andava presentata su apposito modulo e, in caso di mancato assenso da parte dell’Agenzia delle Entrate, il contribuente non poteva richiedere le detrazioni fiscali, pari al 55% delle spese sostenute, nella propria dichiarazione dei redditi da presentare nel 2009.

Questa “gara telematica a presentare le domande anche per gli interventi del 2008” è stata contestata da parte di tutti: cittadini, imprese, professionisti ecc.

La “sollevazione popolare” contro queste norme, che colpivano anche gli interventi già fatti nel 2008, è stata giudicata illegittima soprattutto perché cambiava le regole in vigore nel 2008, in base alle quali, i contribuenti avevano realizzati gli interventi perché ritenuti convenienti proprio per l’aliquota del 55%.

 

Le nuove disposizioni

A partire dal 29 gennaio 2009 è entrata in vigore la legge (la n. 2 del 28 gennaio 2009) di conversione del DL n. 185/2008. Con la conversione in legge sono stati eliminati i tetti di spesa e pertanto, tutti contribuenti che hanno la possibilità di portare in detrazione il 55% delle spese per gli interventi di riqualificazione energetica, lo possono fare senza fare domanda e attendere l’assenso dell’Agenzia delle Entrate. È stata confermata la comunicazione da effettuare all’Agenzia delle entrate.

Per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2009, la relativa detrazione di imposta spettante, deve essere ripartita in rate costanti per cinque anni. Per quelli del 2008 non è cambiato niente e pertanto, le detrazioni spettanti possono essere portate in detrazione in rate costante per tre o 10 anni in base alla scelta del contribuente da effettuare nella prima dichiarazione dei redditi.

Per quanto riguarda i termini e le modalità di invio della comunicazione all’Agenzia delle entrate e le altre disposizioni che devono semplificare le procedure e gli adempimenti a carico dei contribuenti, deve essere emanato, dal Ministero dell’economia e delle finanze, un apposito decreto che andrà a modificare anche il DM del 19 febbraio 2007.

Nello stesso decreto saranno stabiliti anche i termini e le modalità di comunicazione dei dati in possesso dell’Enea all’Agenzia delle Entrate.

Pertanto, non resta che attendere il suddetto decreto, che deve essere emanato entro il 28 febbraio 2009, per potere usufruire delle detrazione del 55% per gli anni 2009 e 2010.

Per gli interventi effettuati nel 2008, la documentazione e le procedure non sono cambiate (vd. articolo “Detrazioni fiscali: istruzioni per l’uso n. 2 e n. 3”. Per le detrazione del 36 % si veda anche l’articolo “Detrazioni fiscali: istruzioni per l’uso n. 1”).

 

Riferimenti

Decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, coordinato con la legge di conversione 28 gennaio 2009, n. 2, recante: «Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale». (GU n. 22 del 28-1-2009 - Suppl. Ordinario n. 14).


Legge 28 gennaio 2009, n. 2. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale. (GU n. 22 del 28-1-2009 - Suppl. Ordinario n. 14) (ndr entrata in vigore il 29 gennaio 2009).


Decreto-Legge 29 novembre 2008, n. 185. Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale. (GU n. 280 del 29-11-2008 - Suppl. Ordinario n. 263) (ndr entrato in vigore il 29 novembre 2008).


Decreto 19 febbraio 2007. Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell'articolo 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 47 del 26-2-2007).


Decreto 7 aprile 2008. Disposizioni in materia di detrazione per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell'articolo 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 97 del 24-4-2008).

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