Per recuperare la password Recupera password
  • Testo più grande
  • Testo più piccolo
  • pdf
  • Imvia
  • stampa

Moderni approcci al mantenimento dell'efficienza elettrica

Moderni approcci al mantenimento dell'efficienza   elettrica
16.10.2007
L'esigenza di ottimizzare i tempi di disponibilità degli impianti per l'esercizio operativo implica la ricerca di approcci alla manutenzione innovativi, fermo restando la classica manutenzione di ripristino.
Per componenti o impianti specifici, la tendenza è quella di servirsi dei contratti di manutenzione forniti dai costruttori che comprendono sia verifiche ordinarie sul campo sia quelle a distanza, utilizzando sistemi di gestione continui 24/24 h collegati alla centrale operativa tramite linee telefoniche a mezzo modem.
Nei sistemi industriali particolarmente complessi, la tendenza è quella di utilizzare "l'ingegneria della manutenzione", cioè di impiegare programmi definiti dai costruttori e dai progettisti dei sistemi. Per la parte operativa ci si serve, invece, del personale interno supportato da esterni nel caso di componenti specifici e/o di attività particolari come controlli di processo o azionamenti in c.c. e c.a.
Il problema risulta più complesso per le attività del terziario, in particolare nei sistemi commerciali, negli ospedali, e nei centri di calcolo, in cui la carenza di una manutenzione efficiente è più evidente e accentuata dalle nuove esigenze di qualità del servizio.
Questa carenza è dovuta sia alla mancanza di tradizione nel settore della manutenzione, che per molto tempo si è limitata al solo ripristino, sia perché nelle attività sopra specificate sono sempre di più presenti tecnologie nuove e complesse: impianti di condizionamento e di gestione automatica dei servizi di energia; sofisticati sistemi di controllo e di gestione dei magazzini eccetera.

La tendenza in questi casi è di utilizzare i nuovi sistemi di manutenzione "a garanzia di risultato" denominati "Global Service". Si tratta, in generale, di contratti di fornitura riferiti a una pluralità di servizi sostitutivi delle normali attività di manutenzione, con piena responsabilità dei risultati da parte dell'assuntore ed il cui punto cruciale è la customer satisfaction. In queste tipologie di contratti il committente affida ad un terzo (assuntore), per un periodo di tempo definito, la manutenzione di un bene; l'assuntore, oltre a doverlo mantenere nello stato di conservazione richiesto, si occupa anche di proporre soluzioni per migliorarne la produttività, le caratteristiche tecniche e i costi.
L'approccio innovativo del Global Service consiste nel trasformare l'obiettivo del servizio, dalla fornitura di una prestazione manutentiva alla garanzia di un risultato.
Rispetto ad un appalto tradizionale, dunque, il committente non si limita a richiedere una prestazione di un lavoro di manutenzione, bensì un servizio che si estende a tutti quegli interventi gestionali ed organizzativi che le esigenze richiedono, sino al totale soddisfacimento del contratto che si basa, come detto, sul raggiungimento dei risultati stabiliti specificati in un documento che è il capitolato tecnico.

Scarica in PDF la Figura n.1

Nel capitolato tecnico sono descritti tutti i beni oggetto del Global Service di manutenzione, le richieste, le modalità per la verifica del soddisfacimento delle richieste, i criteri con i quali trovare eventuali variazioni quantitative e qualitative e gli effetti delle variazioni. L'unicità del contraente (assuntore), dotato di capacità organizzativa e finanziaria adeguata a gestire la complessità del contratto, idoneo a svolgere funzioni di coordinamento dei servizi, capace di offrire know how gestionale, consente l'attivazione di un rapporto non più di cliente-fornitore, quanto piuttosto di partneriato tra due soggetti con il medesimo obiettivo.
Il meccanismo è concettualmente diverso da quello classico che prevede contratti di manutenzione di settore a durata annuale e/o biennale. In questo caso la progettazione del servizio manutentivo è caratterizzata da una forte "rigidità" per tutta la durata del contratto. L'appaltatore tende ad ottimizzare la resa del "suo" contratto che non coincide, se non per caso e per taluni aspetti, con l'efficienza gestionale del servizio affidatogli. Interventi o segnalazioni fuori manutenzione ordinaria implicano interferenze con altri appalti manutentivi (per esempio impianti termici e di condizionamento e/o edili) e la necessità di procedure autorizzative (delibere, approvazioni di nuove spese, eccetera) che, in particolare nel settore pubblico, sono lunghe e possono anche essere superiori ai tempi di gestione del contratto.
Quindi spesso la manutenzione si limita semplicemente al ricambio del componente difettoso senza porsi il problema di ottimizzazione dell'intervento né, tanto meno, quello del risparmio energetico.

Ad esempio, con questi contratti, per il manutentore non è conveniente sostituire una lampada ad incandescenza bruciata con altra moderna ad alta resa, di durata 5 volte superiore e consumo 5 volte inferiore, perché ovviamente più costosa; è infatti naturale che la breve durata del contratto non rende conveniente una scelta di questo tipo.
I sistemi di manutenzione denominati Global Service sono di tipo pluriennale (7-9 anni) e includono tra gli altri: sistemi di gestione dell'energia, il costo dei ricambi d'uso, gli interventi di emergenza e i tempi massimi ammessi per il ripristino. La durata pluriennale impone la gestione di una corretta valutazione dello stato di fatto e l'attuazione di interventi di adeguamento, anche significativi, per realizzare i quali il gestore deve conoscere l'effettivo stato di fatto degli impianti, attuare una puntuale programmazione degli interventi, valutare i costi-benefici a medio e lungo termine. La progettazione del servizio manutentivo è caratterizzata da "flessibilità" ed è legata alla definizione di obiettivi, prestazioni, pianificazione attività, procedure, sistemi di misurazione delle performance, sistemi di controllo e verifica, reporting.

Nei contratti di Global Service è necessario:
- disporre di personale specializzato nei diversi settori di attività;
- effettuare rilievi puntuali degli impianti, sia a livello di schemi, sia a livello di caratteristiche e tipo costruttivo;
- inserire le informazioni su sistema di gestione computerizzato;
- effettuare un'analisi di efficienza dei sistemi;
- unificare i componenti;
- ottimizzare gli interventi, passando da una logica di manutenzione "correttiva" ad una logica di manutenzione "programmata o predittiva".
Il Global Service consente interventi senza vincoli di autorizzazione e, nel tempo, i benefici economici diventano significativi, rendendo valido e conveniente il metodo. La manutenzione predittiva si sta notevolmente sviluppando, favorita dall'estendersi dei sistemi gestionali e dall'uso della tecnica bus.
Oggi le apparecchiature sono gestibili in tempo reale con sistemi di centralizzazione locale di autodiagnosi. La gestione e il monitoraggio degli impianti e/o delle apparecchiature possono avvenire a distanza e con costi modesti, anche direttamente ad opera del costruttore con l'ausilio di reti telefoniche dedicate.
Il costruttore può intervenire direttamente, con interventi telematici e, nota la diagnosi ed individuato il guasto, inviare il tecnico sul posto con il componente idoneo per la sostituzione: si riducono in questo modo sia i tempi di intervento, sia i costi dovuti al fermo impianto. Quindi molti costruttori offrono contratti di gestione e manutenzione, al fine di andare incontro alle esigenze dei committenti che desiderano minimizzare i costi di manutenzione interni e, al tempo stesso, disporre di impianti sempre efficienti.

L'esigenza della manutenzione nasce nel momento stesso in cui un impianto, una macchina viene acquistata e ciò al fine di mantenerne l'efficienza, la sicurezza e la funzionalità nel tempo.
Tale esigenza è sottolineata anche dalla legge Merloni (109/1994), ma di frequente non è soddisfatta e il gestore dell'opera molto spesso deve improvvisare le modalità di intervento o addirittura gestire le emergenze (guasti per esempio), rischiando di compromettere la funzionalità dell'impianto e la sicurezza del personale.
La tendenza all'ottimizzazione dei sistemi operativi complessi porta inevitabilmente a rendere sempre più importante e indispensabile l'attività manutentiva che, per essere efficace deve essere inserita in sistemi gestionali che la rendano operativa e quindi programmabile; sistemi di gestione automatizzata, con personale tecnico specializzato e che adottano una gestione centralizzata degli impianti interfacciati, mediante sistemi di comunicazione on-line, alle centrali di smistamento degli ordini dei costruttori, che fungono da veri e propri call-center attivi 24/24 h e che sono in grado di intervenire per via telematica o inviando in loco lo specialista già informato sulle modalità di intervento e munito di componenti di ricambio ed attrezzature adeguate.

I call-center sono, in pratica, le infrastrutture tecnologiche/organizzative di raccordo tra la committenza e la struttura di erogazione dei servizi manutentivi.
In una parola la manutenzione per essere efficace non deve essere di mero ripristino (questa non frena il processo di decadimento dell'impianto), ma predittiva.
Occorre dunque una progettazione adeguata alle esigenze, nonché una realizzazione stessa che sia coerente con la progettazione, bisogna, inoltre programmare ed effettuare con la prevista periodicità gli interventi di verifica e manutentivi, occorre cioè un continuo monitoraggio e la conseguente formalizzazione degli interventi in appositi registri, ciò implica una formazione ed un aggiornamento continuo dei tecnici della manutenzione in relazione agli interventi.

Una soluzione in tal senso viene, appunto, offerta dai nuovi approcci consistenti nei sistemi di gestioni pluriennali (interventi Global Service) che prevedono il rilevamento e l'analisi della situazione impiantistica al fine di ottimizzare gli interventi e, disponendo di contratti a lungo termine, sono in grado di programmare le necessarie modifiche e rifacimenti degli impianti in relazione all'esigenza produttiva e manutentiva e di servizio.
Tale criterio risulta particolarmente valido nelle attività di servizio e nel settore pubblico (si pensi al settore ospedaliero), in quanto riduce drasticamente i tempi di intervento e riparazione guasti bay-passando le procedure burocratiche degli appalti singoli.
L'applicazione di questi criteri permette di garantire non solo l'efficienza degli impianti, ma anche di ridurre drasticamente gli infortuni sul lavoro nel mercato elettrico che, per la maggior parte, risultano verificarsi nelle attività di manutenzione.

Parole chiave

commenti (0)

Per lasciare un commento registrati a ElettricoPlus.it. Se sei già un utente effettua il login.

Per recuperare la password Recupera password
elettricoplus.it is a trademark of Reed Business Information Spa P.IVA 09293820156
Questo sito è un prodotto editoriale aggiornato in modo non periodico, pertanto non è soggetto agli obblighi di registrazione di cui all'art. 5 della L. 47/1948