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NON NECESSITA' INTERRUTTORE GENERALE A VALLE TR MT/BT

Giancarlo Tedeschi
Giancarlo Tedeschi
120 domande 116 risposte 0 migliori risposte 2 commenti

08.08.2008 23.04Personalmente a me sembra che l'interruttore genrale a valle di un trasformatore MT/BT non abbia una chiara, definita e non sostituibile funzione e quindi possa essere eliminato.
Poichè esso è anche molto costoso, può risultare, ai fini di ottenere l'affidamento di un lavoro, la mossa vincente trovare il coraggio di non prevederlo.
Proviamo a discutere tecnicamente la questione.
La protezione da sovraccarico del trasformatore MT/BT può essere effettuata solo da tale dispositivo? Certamente no! Generalmente un trasformatore viene usato al di sotto delle sue potenzialità e pertanto il controllo periodico attraverso l'amperometro della corrente in uscita dal trasformatore può già considerarsi una prassi accettabile. Comunque il controllo continuo della sua temperatura con un relè termometrico per i tr in olio o con termocoppie per i tr in resina può essere considerato più che sufficiente. Possono essere usate soglie di preallare e sogli di intervento. Ad agire può essere chiamato l'interruttore di MT.

5 RISPOSTE

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27.02.2009 21.23Non è assolutamente previsto che si possa mettere mani all'impianto a valle del trasformatore MT/BT aprendo solo il l'interruttore a volume d'olio ridotto posto a protezione del trasformatore. Si deve provvedere ad operare "il sezionamento elettrico" da monte e da valle e se ritenuto opportuno dal "responsabile dei lavori elettrici" si deve attuare anche la messa a terra e in corto circuito "locale" o "quasi locale".

Giancarlo Tedeschi

05.02.2009 19.50Il sig.Tedeschi forse non gli è mai capitato di aprire un VOR datato, oppure dato che di costi si parla togliamo l'interruttore generale di bassa e cambiamo i VOR datati.
Per le correnti di corto sulle sbarre, l'interruttore di bassa aiuta se tarato bene, ma come al solito le curve sono solo delle donne e degli interruttori.

roberto.sasi

19.10.2008 21.58Il Sig. Sasi richiama la funzione di sezionamento per manutenzione dell'interruttore generale a valle del TR.
Diciamo subito che il costo diretto di un tale interruttore generale è spropositato per il vantaggio che ne consegue. I costi indiretti ( aumento dimensioni quadro generale, costi di manutenzione dell'interruttore, aumento gravosità progettazione e aumento della gravosità della realizzazione della tenuta al corto circuito del sistema della barratura e della parte a monte di questa ) sono anche consistenti.
Per agire sulla barratura si deve in ogni caso aprire gli interruttori a valle che possono introdurre tensioni pericolose ( presenza di condensatori, UPS e gruppi elttrogeni ). In più nel nostro caso deve essere aperto e sezionato il circuito di MT a monte. Non è un grosso problema, mi pare, se una volta l'anno si mette in azione l'interruttore di MT, anzi sembra trattarsi di una azione necessaria/positiva per poter contare sull'affidabilità della manovra dell'interruttore.
Non è forse il caso di considerare a fondo l'opportunità di eliminare il costoso componente?

Giancarlo Tedeschi

06.09.2008 06.07Per uso manutentivo del QBTG

roberto.sasi

24.08.2008 17.47L'interruttore generale a valle del TR MT/BT costa molto, serve a poco, complica non poco la progettazione degli impianti.
Mi risulta, e chiedo conferma, che anche l'Enel si guardi bene dall'utilizzare tale costoso dispositivo nelle proprie cabine di trasformazione, non riconoscendone evidentemente la necessità/convenienza, anche se le stesse cabine non risultano certo presidiate.
Perchè nel privato l'interruttore generale a valle del TR MT/BT viene sempre previsto? Qual'è la sua giustificazione?

Giancarlo Tedeschi
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