Nuova 46/90 - tutto da rifare: il decreto spazza Testo Unico non passa
17.01.2008 21.53Forse la cosa è passata in sordina ma lo sapete che il decreto - dato per sicura la pubblicazione - che che spazzava in un solo colpo il Capo V del TU Edilizia, gran parte della legge 46/90 e il DPR 447/91 non è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale?
Le cose sono andate diversamente da come se le aspettavano tutti (persino il CEI dava per scontata la nuova legge, tanto da avere già publicato un libro sull'argomento) perché entro il 31 dicembre 2007 non è stato pubblicato il decreto e, anzi, dal 1° gennaio 2008 sono entrate in vigore le norme contenute nel Capo V.
Il Governo, infatti, non ha voluto inserire nel decreto di fine anno (il cosiddetto "decreto milleproroghe") una nuova proroga alle norme di sicurezza degli impianti all'interno degli edifici contenute nel DPR n. 380/2001.
Cosa è successo? La Corte dei conti ha chiesto chiarimenti al ministero circa il testo del decreto quindi tutto è andato fuori tempo massimo. Ora è tutto da rifare, nonostante il ministero abbia esaurientemente risposto ai dubbi della corte dei conti. Pare che ora si tenterà di ristabilire la situazione fissando una nuova data per l'entrata in vigoe del decreto spazzatutto: il 31 marzo.
Qui di seguito riprendo la notizia di Roberta Leprotti pubblicata su www.elettricoplus.it - SUl numero di Gennaio del Giornale dell'Installatore Elettrico ci son un paio di articoli di approfondimento sull'argomento.
A presto!
"Da oltre un decennio il settore dell'installazione di impianti aspetta un aggiornamento e un riordino della normativa. Aspettative disattese tranne che per l'inserimento all'interno del Testo Unico Edilizia del 2001 di una parte relativa a "Norme per la sicurezza degli impianti". Norme mai entrate in vigore proprio per la loro inadeguatezza e fortemente osteggiate dagli Installatori perché, anziché riordinare, risultano farraginose e in più parti in contrasto con norme precedenti.
Ricordiamo che la legge 17/2007 (conversione del decreto milleproroghe del 2006) aveva inserito un passaggio importante: l'emanazione di un decreto ministeriale entro il 31 dicembre che, riordinando la normativa del settore dell'installazione di impianti, avrebbe abrogato parte della legge 46/90, il DPR 447/91 e il Capo V del DPR 380/01.
Nonostante le dichiarazioni, le cose sono andate comunque in maniera diversa e gli Installatori hanno chiuso l'anno con una doppia delusione perché entro il 31 dicembre 2007 non è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale alcun decreto ministeriale e, conseguenza ben più grave, dal 1 gennaio 2008 è entrato in vigore il Capo V del TU Edilizia.
Perché il Governo, nell'approvare il decreto milleproroghe di fine anno, non ha voluto provvedere ad una nuova proroga delle norme sull'impiantistica contenute nel "famoso" Capo V del DPR 380/2001? Al momento possiamo solo basarci sulle affermazioni del Ministero dello Sviluppo Economico che assicura un intervento in sede di conversione del decreto "milleproroghe" (entro il mese di febbraio) e la prossima pubblicazione del decreto senza tuttavia dare altre e più complete informazioni.
Insomma, anche questa volta l'intervento legislativo non brilla per pragmatismo e non può certo lasciare tranquilli gli Installatori soprattutto perché non è così scontato che ci sarà un emendamento che blocchi il Capo V, che a breve sarà pubblicato il decreto ministeriale, che una eventuale e successiva circolare ministeriale possa rimediare alle carenze della nuova norma e che un tavolo tecnico possa portare velocemente a modifiche ed aggiustamenti così come si è impegnato il Ministro Bersani."