PROTEZIONE DEL MONTANTE A NON PIU' DI 3 m DAL CONTATORE ENEL?
02.11.2009 20.00Voglio proporre un approfondimento della questione anticipata nel titolo appena aperta sul mio blog di commenti alle norme CEI.
Una recente esperienza mi ha fatto toccare con mano che i progettisti, gli installatori e i distributori di energia elettrica non riescono sempre a gestire nel rispetto della norma CEI 64-8 la protezione del primo tratto di montante degli impianti elettrici di BT negli immobili ad uso condominiale, quando cioè sono tante le utenze da alimentare e ristretti gli spazi disponibili. Ricordo che secondo la orma CEI 64-8 il dispositivo di protezione del montante non dovrebbe di regola trovare collocazione a più di 3 m dal contatore di energia.
L’impressione è che tutti abbiano poco tempo da dedicare ai necessari approfondimenti preliminari, per cui i risultati alla fine sono spesso cattivi.
Leggendo una interpretazione sulla necessità del rispetto della condizione predetta data molto recentemente dalla autorevolissima rivista Tuttonormel ( Ediz. TNE Torino ) e un’altra interpretazione data sempre molto recentemente sullo stesso argomento dalla altrettanto autorevole rivista L’Impianto Elettrico ( Ediz. Tecniche Nuove – Mi ) , mi pare di poter dire al momento, se non ricordo male, che c’è un po’ di confusione, in quanto le due conclusioni proposte non mi sono sembrate tra loro allineate. Se ho ragione e avremo modo in futuro di approfondire la mia impressione, c’è da chiedersi a cosa serva una norma tecnica se lascia spazio a conclusioni significativamente diverse.
Come ci dobbiamo comportare visto che il problema ci si pone davanti con buona frequenza?
Aspetto contributi.