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messa a norma di un vecchio impianto

zagortexRC
zagortexRC
1 domande 2 risposte 0 migliori risposte 0 commenti

05.11.2008 18.25Spett/le redazione, mi è stato chiesto di mettere a norma un impianto elettrico costruito prima del 1990. Devo cambiare alcune prese da 10/16A in sostituzione delle fatiscenti compresa la loro linea di alimentazione ed inserirne eventualmente qualcuna in derivazione da una scatola per uno split ed un asciugamani elettrico.
Premetto che di tale impianto non vi è nessuna ddc. Cordialmente vi domando:
1) come devo compilare la ddc secondo il nuovo decreto
2)quali allegati ho l’obbligo di presentare presentare ed a chi
3)in che cosa consiste materialmente il progetto semplificato (schema quadro, unifilare ......ecc?)
grazie

4 RISPOSTE

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24.11.2008 10.00Grazie, ho capito che si tratta di una delle solite normative "all'italiana" della serie fatta la legge trovato l'inganno: finchè non saranno gli addetti ai lavori ad occuparsi della legislazione specifica non si riuscirà mai ad entrare nel merito delle cose.(ma questo in Italia vale per ogni settore come impresari che si occupano di scuola o contabili al ministerodei trasporti, impreditori che si occupano di ambiente ecc ecc) Scusate la mia punta polemica ma sono veramente deluso, ringrazio tutti coloro che mi hanno comunque inviato risposta. Purtroppo anche dagli altri forum a domande analoghe continuano ad arrivare risposte differenti da professionisti ed esperti e questo non fa altro che aggiungere confusione alla confusione. Cordiali saluti

zagortexRC

20.11.2008 00.11Ciao... premetto che: Conosco circa 30 artigiani , 5 o 6 ingegneri... tutti dicono cose diverse... alcuni mi richiamano per pormi altre domande iin merito al nuovo decreto... ed ho iniziato quest'anno come artigiano...mi vien da dire che c'è una grande confusione...... è vero che prima del 1990 l'impianti elettrici sono dichiarati a norma!!!! cazzata lo so!!! quindi una soluzione sarebbe cambiare le prese fare i lavori e farseli pagare alla vecchia maniera oppure in fatt e non specificare esattamente cosa è stato fatto...
2 se dovresti fare la ddc su quello che hai fatto dovresti fare una ddc di rispondenza e cmq ti prenderesti la responsabilità di TUTTO l'impianto..
2- potresti fare una d.d.c. di tutto l'impianto facendolo passare per nuovo quindi devi fare l'elenco di tutti i materiali installati compreso quelli esistenti...lo so non li hai installati però la legge parla chiaro.... schema dell'impianto ecc.
3 fai una piantina dell'appartamento... disegna le prese gli interruttori dev. inv. prese . e quadro elettrico... gli scrivi che l'hai provato e in fine fai l'elenco... esempio quadro ingresso 1 mt diff 0,03 A , 1 magnetotermico 16 A 4500 ka e marca quindi b-ticino ecc. no quello unifilare non farlo.
Poi la ddc 1 la dai al cliente 1 è la tua , 1 del comune 1 della camera di commercio... devi portare le copie tranne quella del cliente allo sportello unico per l'edilizia...detto anche ufficio protocollo del comune dove ha luogo l'impianto.
- molta gente le ddc le consegna solo al cliente.
-Non le guarda nessuno a meno che succeda un incendio o una disgrazia.
- fanne meno che puoi e se le devi fare cerca di fare tutto l'impianto nuovo.
-Mi hanno chiesto di fare una ddc su un impianto fatto da un'elettricista che non poteva certificare... erano 3 prese e 4 interruttori...non l'ho fatta.... stai attento a quello che dichiari... e ti ricordo che a ogni ddc deve essere fatta fattura...
ricorda che quando porti la ddc in comune...devi farti timbrare la tua copia...
ciao se hai altri problemi domanda pure ti aiuterò con piacere..
P.s. mi hanno chiesto di dividere un ufficio in 2... e renderli indipendenti da un contatore e 1 quadro a 2 contatori e 2 quadri , quindi dovevo fare le traccie e recuperare le linee... gli ho risposto che dovevo rifare l'impianto in tutti e due gli uffici , prese , interruttori , insomma tutto.... ho fatto il preventivo e mi hanno dato l'ok.... non ho voluto e non voglio rischiare a prendermi la responsabilità di tutto l'impianto rifacendo solo i quadri...alla notte voglio dormire.... a... un'altro appartamento simile al tuo caso... gli ho detto che se voleva la ddc dovevo rifare tutto... l'ho fatto!!! e ti dirò l'impianto era alimentato a mia insaputa e anche dal cliente , da 2 contatori ... ho rischiato di rimanerci attaccato perchè il contatore era giu.... quindi ribadisco stai attento a quello che fai perchè con le ddc ne rispondi penalmente!!!!

piercastell

18.11.2008 11.20Risponde l’ingegner Antonio Porro

1) la dichiarazione di conformità deve essere "conforme" al modello ministeriale pubblicato sulla gazzetta ufficiale che allego.

2) La dichiarazione di conformità va consegnata, oltre che al committente, allo sportello unico del comune (molti comuni sono sprovvisti di sportello unico ed in tal caso alla segreteria/ufficio tecnico del comune); gli allegati sono gli stessi già previsti per la vecchia legge 46/90 ossia tutti quei documenti relativi (ad esempio ai quadri elettrici) che consentono di attestare la conformità alla regola dell'arte.

3) Il termine "progetto semplificato" non esiste; vi sono due possibilità: per gli impianti al di sotto dei limiti dimensionali di cui all'art. 5 delle legge 37/08 (come sembrerebbe essere l'impianto di cui al quesito del lettore), il decreto ministeriale prevede che l'installatore deve allegare "almeno uno schema dell'impianto da realizzare, inteso come descrizione funzionale ed effettiva dell'opera da eseguire, eventualmente integrato con la necessaria documentazione tecnica attestante le varianti introdotte in corso d'opera", nonchè la relazione con le tipologie dei materiali allegati.
Per gli impianti al di sopra dei limiti dimensionali, per i quali vi è l'obbligo di progetto lo stesso deve essere conforme a quanto previsto dalla guida CEI 0-2 che identifica tre diverse tipologie di progetto: preliminare, definitivo, esecutivo, ciascuno dei quali con schemi, documenti, relazioni e allegati di complessità via via crescente.

Per approfondire l’argomento, “Il Giornale dell’Installatore Elettrico” pubblicherà un articolo che svisceri le problematiche sopra esposte.

simona

17.11.2008 09.31Caspita ragazzi, ho mica fatto una domanda da 1.000.000 di dollari?! pefavore aiutatemi ad interpretare questa assurda normativa.

zagortexRC
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