Infatti, come rileva un recente studio condotto da tre economisti della Banca d’Italia (Diego Caprara, Amanda Carmignani e Alessio d’Ignazio), più grande è l’azienda e più prestiti agevolati riesce ad ottenere.
La ricerca analizza il decennio 1998/2007 e disegna il ritratto dell’azienda con maggiori possibilità di accedere alle agevolazioni “L’ammontare delle risorse pubbliche è stato indirizzato prevalentemente verso le imprese che risiedono nelle Regioni a statuto speciale, le aziende di maggiore dimensione, quelle dell’industria in senso stretto e le società di capitali”. E le piccole imprese? È di questi giorni la notizia di un accordo tra il Comune di Milano e la Banca popolare di Milano che metterà a disposizione un fondo di 100milioni a favore delle micro e piccole imprese.
Presentando l’iniziativa, l’Assessore comunale alle Attività produttive Giovanni Terzi ha sottolineato che “Il Comune è impegnato come interlocutore e facilitatore nel rapporto tra il mondo delle piccole aziende e quello bancario. Un accordo importante che ha l’obiettivo di sostenere, in primo luogo, l’imprenditorialità femminile e la creatività giovanile. Ma anche le imprese che assumono nuovo personale e quelle che necessitano di un aiuto nella richiesta di finanziamenti per il pagamento di imposte e tasse”.
Il Protocollo d’Intesa rappresenta il primo passo significativo nella creazione di partnership con istituti bancari. La BPM si impegna a concedere forme di credito agevolato costruite sui bisogni attuali delle micro (con meno di dieci addetti ed un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo fino a 2milioni di euro) e piccole imprese (con meno di 50 addetti ed un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo fino a 10milioni di euro). ?
?L’accordo si dimostra particolarmente innovativo perché rende possibile il coinvolgimento delle Associazioni di categoria, il cui ruolo, su richiesta, sarà quello di certificare il business plan presentato dalle imprese.
Il plafond di 100milioni di euro sarà suddiviso in 5 pacchetti da 20milioni di euro ciascuno, ognuno pensato per soddisfare esigenze diverse, con particolare attenzione all’imprenditoria giovanile e femminile.
PRIMO PACCHETTO - Sostegno all’occupazione ?
È finalizzato a sostenere le imprese nel momento di assunzione di nuovo personale, permettendo allo stesso, nell’arco di 18 mesi, di raggiungere la produttività richiesta.
SECONDO PACCHETTO - Sostegno liquidità
Finanziamenti diretti al pagamento delle imposte, tasse, tredicesima e quattordicesima mensilità a carico dell’impresa.
TERZO PACCHETTO - Favorire l’imprenditoria giovanile
L’obiettivo è sostenere la nascita di nuove imprese giovanili con un finanziamento che può avvalersi di un preammortamento sino a 12 mesi.
QUARTO PACCHETTO - Favorire l’imprenditoria femminile (Programma famiglia)
?Il pacchetto è dedicato alle donne imprenditrici ed è finalizzato alla conciliazione dei tempi famiglia/lavoro. In caso di gravidanza, infatti, è possibile beneficiare della sospensione del rimborso del capitale per un periodo massimo di 18 mesi.
QUINTO PACCHETTO - Anticipo crediti derivanti dalla Pubblica Amministrazione
Si rivolge a imprese e/o soggetti fornitori di beni e servizi nei confronti del sistema degli Enti Pubblici Locali e della Regione, anticipandone i crediti.