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Ecolamp: 1000 tonnellate di lampade esauste raccolte in un anno

fonte: 'Elettricoplus'
Ecolamp: 1000 tonnellate di lampade esauste raccolte in un anno
16.02.2010

Ecolamp, consorzio senza fini di lucro per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione, ha festeggiato il Carnevale di Venezia annunciando il raggiungimento delle mille tonnellate di lampade a basso consumo raccolte nell’ultimo anno operativo.


In particolare la raccolta attraverso il conferimento dei privati presso le isole ecologiche comunali ha inciso per il 64% sul totale. Il 36% delle lampade è stato conferito attraverso ExtraLamp, servizio di ritiro gratuito dedicato agli operatori professionali.

Su tale fronte, per tutto il 2010 il servizio sarà arricchito ulteriormente attraverso la fornitura gratuita anche gli imballi per il confezionamento e la spedizione di tutte le tipologie di sorgenti luminose esauste: lampade compatte e tubi fluorescenti, fino ad un massimo di 2,30 m di altezza.
Una volta accumulati 100 chilogrammi di lampade esauste è sufficiente contattare il numero 02 37052936 oppure il numero 199 804 544 e concordare la modalità di ritiro delle sorgenti luminose direttamente presso il proprio magazzino: il ritiro è garantito entro 20 giorni lavorativi.

Extralamp nasce per agevolare gli installatori nello smaltimento delle lampade esauste: il servizio colma una importante lacuna dovuta al mancato ritiro da parte dei distributori di materiale elettrico i quali – a torto o a ragione – si oppongono all’installazione presso i loro punti vendita dei cassonetti necessari per questi rifiuti speciali.
In termini di numeri, in cima alla classifica totale delle province più virtuose troviamo Milano con 136 mila chilogrammi raccolti, segue Bergamo con 79 mila, Treviso con 53 mila, Varese e Vicenza (38 mila circa), Padova (32 mila) e Roma (29 mila). Primeggiano nella raccolta, dunque, la regione Lombardia e la regione Veneto, senza dimenticare le buone prestazioni, in relazione al numero di abitanti, di province come Bolzano (23 mila) e Udine (21 mila).
Per quanto riguarda il servizio ExtraLamp, ai primi posti troviamo Milano (84 mila chilogrammi raccolti), Bergamo (26 mila), Roma (19 mila), Brescia (13 mila), Treviso (13 mila), Padova (12 mila).
La raccolta ha permesso il recupero di circa 100 chilogrammi di mercurio, una quantità indubbiamente considerevole se pensiamo che l’assunzione di pochi millesimi di microgrammi può causare intossicazioni, nonché gravissimi problemi di tipo neurologico, respiratorio e cardiocircolatorio, e che pochi grammi possono danneggiare l’intera fauna e flora del Lago Maggiore.
Si tratta di un risultato eclatante, nato in virtù delle importanti iniziative di comunicazione e sensibilizzazione messe in atto da Ecolamp nei periodi più recenti. Tali iniziative hanno contribuito a un grande passo avanti verso gli standard europei in tema di problematiche ambientali.
Si tratta anche di un traguardo migliorabile, considerando la le difficoltà di raccolta (a dispetto dei 6000 cassonetti speciali e totalmente tracciabili dislocati da Ecolamp in tutta Italia) dovuta alla scarsità di isole ecologiche nei grandi centri urbani (Milano per esempio ne ha solo 4) e alle resistenze di alcuni operatori della filiera .

Per Fabrizio D’Amico - Direttore Generale di Ecolamp (nella foto) - il 2009 è stato un anno di svolta per raccolta dei rifiuti elettrici (RAee), soprattutto per quanto riguarda lampade a basso consumo. “Per noi di Ecolamp – ha dichiarato - questo è uno stimolo significativo e una conferma che la strada percorsa fino ad ora è quella corretta”.
Ecolamp ha deciso di investire molto in comunicazione ed attività di educational. In tal senso la sponsorizzazione di "Sensation 2010", cioè il Carnevale di Venezia (l’evento che vede la maggior partecipazione di pubblico in Italia), rappresenta un importante tassello su cui costruire una nuova sensibilità in sinergia con le istituzioni e le amministrazioni comunali.
In particolare, la partnership con Venezia è frutto di un complesso progetto che mira a sottolineare i valori di sostenibilità, bellezza, qualità che scaturiscono da un evento mondiale come il Carnevale di Venezia.

Nel concreto, Ecolamp è presente, per gli undici giorni dell’evento, con 6 Temporary Store dislocati nei principali sestieri, presso i quali sarà possibile trovare tutte le informazioni riguardanti il Consorzio e le sue attività.
Tra le iniziative rivolte al pubblico si segnalano la mostra "Lamp&RiLamp", nella quale i visitatori sono stati accompagnati, attraverso un percorso polisensoriale suddiviso in 5 moduli, in un insolito viaggio di sensibilizzazione e conoscenza. Di rilievo anche il concorso fotografico "Love Game", che invita tutti a cercare per la città le due simpatiche mascotte di Ecolamp (Voltonio e Bidonia), a fotografarle e ad inviare la foto al sito www.easyecolamp.it. I fotografi parteciperanno all'estrazione di un soggiorno a Venezia durante la Regata Storica di settembre.

Il Consorzio Ecolamp è stato costituito nell’ottobre del 2004 dalle principali aziende nazionali ed internazionali del settore illuminotecnico, attive in Italia, per gestire la raccolta e il trattamento dei rifiuti derivanti da sorgenti luminose e apparecchi di illuminazione a fine vita, nel pieno rispetto del Decreto Legislativo 151 del 2005, in merito ai RAEE.
Tra i propri soci fondatori Ecolamp annovera General Electric, La Filometallica, Leuci, Osram, Philips e Havells Sylvania, cui si sono aggiunti oltre 140 produttori di apparecchi di illuminazione.
Oggi Ecolamp rappresenta una quota del mercato delle sorgenti luminose pari a circa l’80%.


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