Da alcuni anni si sta assistendo a una radicale trasformazione nella gestione della casa; in particolare si è evidenziata la necessità di integrare i vari servizi interni all’abitazione, dalla sicurezza intrusione al videocontrollo al comando degli impianti elettrici, ecc. e di poterli supervisionare da remoto. Un impianto tradizionale, organizzato per svolgere tutte le funzioni descritte, è inevitabilmente caratterizzato da una notevole complessità circuitale e strutturato in modo tale che ogni funzione è ottenuta con dispositivi e cablaggi specifici e dedicati. Ciò comporta una notevole complessità installativa, per l’elevata quantità di conduttori da posare ed in alcuni casi un aumento del numero di dispositivi per potere integrare i vari sistemi. Le nuove tecnologie digitali consentono di sostituire le apparecchiature tradizionali con dispositivi “intelligenti”, che sono in grado di comunicare tra loro.
Dal cablaggio al cablaggio strutturato
Partiamo da una definizione generale. Il cablaggio è un insieme di componenti passivi posati in opera e comprendente cavi, connettori, prese, permutatori, eccetera. Essi devono essere opportunamente installati e predisposti per potere interconnettere apparati attivi (computer, telefoni, stampanti, monitor, sistemi di allarme, eccetera). I sistemi di cablaggio possono essere suddivisi in sistemi proprietari e sistemi multifunzionali o strutturati.
L’aggettivo “strutturato”, oltre a distinguerlo dai cablaggi cosiddetti proprietari, cioè progettati per supportare solo determinate applicazioni specifiche, sta a significare che il cablaggio nel suo complesso è suddiviso in segmenti o sottosistemi che hanno una particolare funzione e i cui componenti devono soddisfare precise caratteristiche e parametri stabiliti dagli standard quali, per citarne solo alcuni, la lunghezza massima consentita ai singoli collegamenti e i valori misurati dei parametri trasmissivi.
I suddetti vincoli vengono imposti al fine di garantire che l’impianto così realizzato sia in grado di supportare le applicazioni di trasporto dati, voce, video e segnali sia attuali che previste nel futuro e tutto questo in maniera indipendente dai prodotti e produttori di apparati attivi. Inoltre, il cablaggio dovrà assicurare alte prestazioni in termini di larghezza di banda utilizzabile, grande flessibilità per fare fronte alle inevitabili riconfigurazioni e infine un’adeguata possibilità di espansione, per ridurre al minimo i costi per adeguamenti e ampliamenti che si rendessero necessari nel suo periodo di “vita”.
Vanno considerati, infatti, due aspetti molto importanti quando ci si appresta a decidere sulla scelta di una nuova infrastruttura informatica nella sua globalità: la sua durata e il costo di realizzazione e mantenimento. Per ciò che riguarda la durata prevista dell’investimento, tipicamente occorre prendere in esame almeno tre aspetti principali che sono costituiti dal software la cui durata media, per quella determinata versione, è non più di un anno; quindi, vi è la componente costituita dagli apparati attivi di rete (dai pc ai server alle apparecchiature di networking quali switch e router), che mediamente vengono rinnovati ogni 5 o 6 anni; infine, vi è il cablaggio strutturato, che deve garantire una durata operativa e il supporto delle applicazioni informatiche non inferiori ai 15 anni.
D’altro canto le stesse componenti, se considerate dal punto di vista del costo, assumono un peso completamente invertito rispetto alla situazione appena vista: il software costituisce la parte preponderante dell’investimento a causa della sua elevata obsolescenza temporale, seguito dal costo per l’acquisto o rinnovo degli apparati e dei pc, mentre il cablaggio strutturato occupa la parte più bassa di questa graduatoria, con costi abbastanza contenuti se rapportati alla sua validità temporale.
I componenti
Generalmente si utilizza il cablaggio per la trasmissione di dati, fonia, audio e/o video. Il sistema di cablaggio deve quindi essere adatto ad un ambiente multiprodotto/multifornitore, indipendente dai prodotti che verranno collegati e possibilmente pensato per essere realizzato contestualmente alla costruzione o alla ristrutturazione di un edificio.
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