“Non basta la tecnologia perché le smart grid possano dare i benefici economici e ambientali che promettono” è stato questo l’avvertimento di Marco Signa, Energy Strategy Senior Manager di Whirpool.
Signa con il suo intervento al workshop promosso da Ceced (Associazione Nazionale produttori di Apparecchi Domestici e Professionali) e Confindustria, “Le Smart Grid per la gestione flessibile della domanda elettrica”, ha voluto lanciare un messaggio chiaro al settore: “Per avviare le smart grid è necessario creare una convenienza reale per l’utente: nella situazione attuale, in presenza di due tariffe, non ci sono vantaggi”.
Il consiglio è quindi quello di incentivare la gestione intelligente di energia con offerte realmente convenienti per chi si impegna in questa direzione. Whirpool da parte sua sta già provando a lanciare l’esempio: dall’anno prossimo infatti negli Stati Uniti, verranno presentati i primi elettrodomestici smart; apparecchiature in grado di interfacciarsi con la rete elettrica smart grid per individuare il momento più conveniente per entrare in funzione o per sfruttare energia proveniente da fonti rinnovabili.