Attualità

iGuzzini illumina il Duomo di Carpi

iGuzzini ha preso parte ai lavori per la rinascita del Duomo di Carpi – la Cattedrale di Santa Maria Assunta, restituita al suo splendore dopo il sisma del 2012 – attraverso un intervento illuminotecnico 

Un’attenta regia luminosa mette in risalto l’architettura della cattedrale e la bellezza del patrimonio artistico.

Grazie all’impiego della tecnologia led si ottiene un elevato risparmio energetico, minimizzando la quantità di calore sugli affreschi. Attraverso un sistema di controllo gestibile anche da remoto, inoltre, è possibile regolare l’intensità luminosa degli apparecchi e automatizzare diverse configurazioni luminose in funzione dei momenti della liturgia e di particolari necessità.

L’intervento di iGuzzini ha comportato l’installazione di circa 400 proiettori Front Light dotati di una staffa telescopica che consente di collegare i prodotti illuminotecnici ai cornicioni del Duomo, adattandosi alle differenti profondità. I prodotti Front Light di iGuzzini, posizionati sui diversi cornicioni, forniscono un’illuminazione sia diretta che indiretta. In particolare, i proiettori con asta regolabile assicurano l’illuminazione diretta, mentre quelli collocati direttamente su un binario, in posizione più interna, contribuiscono a illuminare indirettamente l’ambiente e forniscono luce d’accento, valorizzando gli elementi pittorici grazie a coni di luce a fascio stretto.

Adolfo Guzzini, Presidente di iGuzzini, ha commentato: “Siamo orgogliosi di aver contribuito alla rinascita di questo importante simbolo della città e di un’intera comunità, un patrimonio artistico da preservare, oltre che un punto di riferimento per i fedeli e la cittadinanza. La nostra terra e la nostra gente sono state profondamente ferite dal terremoto, e ci auguriamo che questo festoso momento di rinascita contribuisca a non far dimenticare quei luoghi dove c’è ancora da fare tanto”.

S.E. Rev.ma Mons. Francesco Cavina, Vescovo della Diocesi di Carpi, ha commentato: “Il lavoro di ricostruzione è stato enorme, è una gioia per noi poter nuovamente beneficiare di questo importante patrimonio storico e religioso non solo per la nostra collettività, ma anche per l’intero Paese”.