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Internet of Things: quali vantaggi?

I dispositivi connessi sono e saranno sempre più diffusi; ma come valorizzare e sfruttare i dati e le informazioni raccolti, in modo da ricavarne vantaggi concreti?

Con la crescente diffusione delle soluzioni IoT si comincia a intravedere il potenziale legato ai dati resi disponibili dai dispositivi intelligenti.

L’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano ha quindi individuato cinque modalità di valorizzazione delle informazioni raccolte che potrebbero essere utili nell’elaborazione di strategie soprattutto in ambito aziendale.

 

Il modo più immediato per sfruttare i dati è quello di migliorare i processi interni delle aziende stesse, monitorando in tempo reale il funzionamento degli impianti, con riscontri positivi in termini di aumento di efficienza e di efficacia. Così facendo si potrebbero, per esempio, prevenire i guasti o comunque garantire interventi più tempestivi grazie alla migliore diagnosi resa possibile dal monitoraggio.

In secondo luogo, le informazioni possono essere sfruttate per la produzione di nuove generazioni di prodotti o servizi, quindi di versioni migliorative sviluppate proprio a partire dall’analisi di quanto raccolto.

Inoltre le aziende potrebbero creare offerte e pacchetti di servizi personalizzati, con l’obiettivo di cogliere e soddisfare le esigenze specifiche dei clienti.

La monetizzazione diretta dei dati, poi, potrebbe permettere a un’azienda di vendere i risultati raccolti a soggetti terzi, generando in questo modo una nuova fonte di ricavi.

Infine, secondo la strategia denominata “Advertising & Commerce” si dovrebbe sfruttare la logica di profilazione degli utenti già utilizzata in contesti diversi dall’IoT, quale la comparsa di banner in base ai siti web visitati. L’Internet of Things offre infatti la possibilità di estendere tale concetto dal mondo virtuale a quello fisico; basti pensare a un frigorifero smart in grado di riconoscere i prodotti presenti al suo interno e di permettere all’utente di effettuare ordini online, o a una lavastoviglie in grado di monitorare i consumi di detersivo e ordinarne il rifornimento.

 

All’aumentare dell’interesse per la valorizzazione dei dati cresce però anche il timore per un uso improprio degli stessi, e quindi l’attenzione verso tematiche di Privacy e Cyber Security.

Perché vi è scarsa fiducia da parte degli utenti?