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La Pietà di Michelangelo illuminata da iGuzzini

La Fabbrica di San Pietro ha scelto iGuzzini per rinnovare l’illuminazione di una delle opere d’arte più celebri al mondo, la Pietà di Michelangelo.

La Pietà di Michelangelo, collocata nella Cappella del Crocefisso all’interno della Basilica di San Pietro, sarà illuminata da iGuzzini.

La Fabbrica di San Pietro ha scelto iGuzzini per rinnovare l’illuminazione di una delle opere d’arte più celebri al mondo, la Pietà di Michelangelo.

Il nuovo impianto per la Pietà di Michelangelo, progettato dallo studio milanese Rossi Bianchi lighting design, va a sostituirsi al precedente e a migliorare la fruizione del capolavoro rinascimentale grazie a innovative soluzioni intelligenti frutto delle recenti evoluzioni tecnologiche della sorgente LED.

Oltre alla sostituzione dei precedenti apparecchi con altri che utilizzano sorgenti LED di ultima generazione, il nuovo intervento
illuminotecnico per la Pietà di Michelangelo si caratterizza per la possibilità di richiamare in modo semplice e intuitivo quattro diversi scenari luminosi per assecondare attività ed esigenze visive differenti. I singoli scenari sono stati realizzati utilizzando soluzioni compatte dal minimo ingombro visivo con tonalità bianco calda (pari a 3000 K) ad altissima resa cromatica che esaltano i rilievi del modellato e la
lucentezza del marmo dell’opera, con l’obiettivo di creare una visione d’insieme unitaria e coerente in cui lo sguardo possa
soffermarsi e percepire l’intensità espressiva di ogni dettaglio del capolavoro.

Grazie al sistema di controllo DALI, i corpi illuminanti, suddivisi in gruppi di accensione, possono essere regolati in intensità
luminosa per consentire di declinare il progetto illuminotecnico nei diversi scenari luminosi – denominati, per chiarezza espositiva,
‘scenario nord – scultoreo’, ‘scenario est – luce di taglio‘, ‘scenario sud – piena luce’ e ‘scenario ovest – quotidiano’.

Scenario nord – scultoreo
In questo scenario l’illuminazione è funzionale a una fruizione ravvicinata dell’opera per sottolinearne il valore artistico, oltre che
enfatizzare l’esperienza di visita dei fedeli. La luce si concentra pertanto sulla scultura, grazie a proiettori Palco a binario collocati
a lato delle paraste, mentre pavimento, soffitto e sfondo sono illuminati al minimo. In questo scenario non si percepisce una
direzionalità prevalente; vi è invece un equilibrio di chiaroscuri che restituisce la plasticità dell’opera e consente a chi transita
di soffermarsi sia sul singolo dettaglio sia di cogliere l’armonia dell’insieme.
Scenario est – taglio di luce
Dal capitello laterale disposto a est, in questo scenario, un fascio di luce illumina di taglio La Pietà. La direzione di incidenza è
evidente, le ombre marcate. La pacata illuminazione delle volte e dello sfondo incorniciano l’intero gruppo marmoreo. I riflessi,
vibranti, valorizzano la lucentezza del marmo in una visione suggestiva, di forte impatto emozionale. Lo scenario è ottenuto
incrociando i fasci luminosi dei proiettori Palco frontali, con diversi gradi di dimmerazione, mentre volte e pavimento sono quasi
oscurati.
Scenario sud – piena luce
In questo scenario tutti gli apparecchi sono accesi. La scultura è assolutamente folgorante e diventa essa stessa fonte di luce.
Le volte e il pavimento hanno un illuminamento leggermente minore poiché tutto è concentrato nella fascia in cui si trova la
scultura. Rispetto agli scenari precedenti, l’illuminazione della volta centrale, delle arcate e delle volte laterali è più sostenuta.
All’illuminazione radente si aggiunge il contributo dei proiettori frontali Palco.
Scenario ovest – quotidiano
L’illuminazione di questo scenario è stata progettata per valorizzare l’esperienza del visitatore della Basilica di San Pietro che
fruisce dell’opera attraverso la vetrata di protezione. Per questo motivo, l’illuminazione è frontale e data da proiettori Palco
installati a gruppi di tre sui pilastri. I fasci di luce si incrociano così con angolazioni simmetriche per restituire allo spettatore la
plasticità dell’opera. La volta centrale è illuminata uniformemente, mentre le arcate e le volte a botte laterali ricevono una luce
omogenea di intensità lievemente inferiore, grazie all’uso combinato dei fasci dei proiettori Palco e dell’illuminazione lineare di Underscore.