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Omron premia i giovani con il Trofeo Smart Project

Il Trofeo Smart Project Omron, giunto ormai alla decima edizione, è l’iniziativa aperta agli Istituti Tecnici e Professionali che premia i migliori progetti riguardanti il mondo dell’automazione industriale

Il Trofeo Smart Project Omron è nato dieci anni fa con l’obiettivo di avvicinare le scuole tecniche e professionali al mondo dell’automazione industriale.

 

L’iniziativa, patrocinata dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), è aperta agli studenti delle classi quarte e quinte di Istituti Tecnici e Professionali nazionali con indirizzo Elettrotecnica e Automazione, Elettronica e Telecomunicazioni, Informatica, e Meccanica, supportati dal coordinamento dei rispettivi docenti.

Tutti i progetti di automazione industriale in concorso vengono sviluppati utilizzando gli strumenti software che Omron mette a disposizione gratuitamente per le scuole.

 

Il vincitore di quest’ultima edizione dello Smart Project Omron, la decima, è stato Matteo Cosentino dell’IIS Benedetto Castelli, che ha raggiunto il miglior punteggio nel test di automazione.

 

Alle sue spalle Cosentino Pietro Gori dell’ITTS Fedi Fermi (già vincitore dell’edizione 2016) e Daniele Zerbini dell’IIS Marzoli; quest’ultimo ha anche stabilito un nuovo record, quello del minor tempo di svolgimento della prova, concludendo il test in soli 16 minuti.

 

L’esposizione dei progetti e la premiazione si sono svolte, come di consueto, nella Sala della Comunicazione del Ministero, dove è stata rilevante la presenza di funzionari MIUR, a testimonianza di una crescente attenzione da parte di questa istituzione per il lavoro che Omron sta facendo da ormai 10 anni.

 

Hanno infatti presenziato alla cerimonia Carmela Palumbo ed Edvige Mastantuono, della Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, Rosa Di Pasquale, Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione e Fabrizio Proietti, Dirigente Organizzazione generale dell’istruzione e autonomia scolastica.

 

Studenti, professori, dirigenti scolastici, stampa si sono così ritrovati nella storica Sala per assistere alle esposizioni dei lavori e alla premiazione.

Gli undici progetti presentati erano ripartiti, come consuetudine, nelle due categorie: “Esperti” e “Promesse” – riservata a chi partecipa per le prime due volte al torneo.  

Nella categoria “Promesse” si è aggiudicato il primo posto il prof. Rocco Potenza dell’IIS G. Marzoli di Palazzolo sull’Oglio (BS) con il progetto “Pongo Factory – Play Doh”, seguito dal prof. Roberto Biasci dell’ITIS G. Galilei di Massa, autore del progetto “Automazione filtropressa e depurazione acque”.

Nella categoria “Esperti” ha invece primeggiato il prof. il prof Michele Centonze dell’IIS Pentasuglia di Matera, con il progetto “Impianto per la molitura delle olive”, seguito dal prof. Andrea Minghi dell’ ITIS G. Galilei di Carrara, con “Vivaio automatico a crescita miracolosa”.

 

Sono inoltre stati premiati i vincitori del Premio Comunicazione, riconoscimento che i giornalisti presenti assegnano alla coppia di studenti con le migliori capacità espressive

Il premio è stato assegnato a Ilario Bacci e Stefano Vignoli dell’ITIS Galilei Serale e, per la categoria scuole, all’IIS C. Marzoli, seguito dall’ IIS Fermo Corni e dall’ IIS G.B. Pentasuglia.