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La rivelazione antincendio secondo ESSER: veloce, affidabile, certificata

ESSER ha esposto i dispositivi ottico/acustici da loop certificati EN54-23 senza la necessità di alimentazioni ausiliarie e sincronizzabili tra loro

Non esiste un incendio uguale ad un altro, ma la regola universalmente valida è che più veloce è la rivelazione di un incendio, più questo è facilmente controllabile e più velocemente si può procedere all’evacuazione delle persone. Per essere in grado di effettuare tutte queste delicate operazioni in tempi brevi, il tipo di tecnologia utilizzata è di fondamentale importanza. Altrettanto importante è coniugare la giusta tecnologia all’ambiente da proteggere.

I prodotti e le tecnologie ESSER hanno una elevata qualità e consentono di realizzare sistemi in grado di coprire anche aree di grandi dimensioni ed infrastrutture critiche: ciò significa che possono monitorare non semplicemente edifici e centri commerciali, ma anche strutture complesse come raffinerie, grattacieli, centrali nucleari.

In questo genere di infrastruttura infatti, disporre di un sistema di rivelazione incendio efficiente ed affidabile con soluzioni distribuite e con centrali di rivelazione connesse in rete tra loro (filare o fibra ottica) diventa fondamentale. Ciò rende la gestione dell’impianto molto più semplice e più facilmente utilizzabile, sia da un esperto come un tecnico manutentore o installatore, sia da chi deve intervenire saltuariamente sulla centrale come l’utente finale o il responsabile della sicurezza.

Un’altra esigenza di vitale importanza nel campo della rivelazione incendio è poter rilevare l’incendio in modo corretto, evitando al contempo di generare falsi allarmi che possano risultare ancora più dannosi. Un giusto equilibrio tra velocità di rivelazione ed eliminazione dei falsi allarme è fondamentale. L’equilibrio, tuttavia non deve essere confuso con il compromesso che potrebbe sacrificare una delle due esigenze, con il risultato di avere un sistema inaffidabile e non totalmente efficiente.

Non da ultimo il rispetto delle normative vigenti, sia di prodotto che legislative, è di fondamentale importanza al fine di realizzare un impianto efficiente e, al contempo, tutelare le varie figure coinvolte nella realizzazione dell’impianto e al loro utilizzo: progettista, installatore, utente finale e produttore. Particolare attenzione deve esser posta anche ai prodotti accessori non direttamente coinvolti alla rivelazione. Si pensi ad esempio a tutti quegli accessori, come convertitori di rete o di protocollo, che vengono molte volte utilizzati in modo superficiale e non riportati nelle certificazioni di prodotto. Anche un solo componente, considerato di scarsa importanza, se non idoneo può inficiare il funzionamento di tutto il sistema e, al contempo, non assicurare la conformità dell’intero impianto alle normative di prodotto vigenti. Per questa ragione le certificazioni dei prodotti ESSER sono dettagliate nei minimi particolari ed includono, ove necessario, anche gli accessori con cui il sistema è stato testato certificato.

ESSER, brand della divisione Home and Building Technologies del Gruppo Honeywell, è attiva dal 1973 nelle tecnologie di rivelazione incendi ed è la prima ad aver commercializzato già nel 2000 i rivelatori di fumo a doppia tecnologia O2T (ottico a doppio raggio e termico) in grado di identificare e filtrare i disturbi come vapore ed umidità. ESSER fa leva su un know how tecnologico di oltre 45 anni di esperienza, che ha permesso di sviluppare le migliori e più avanzate tecnologie per la rivelazione precoce degli incendi, garantendo l’integrazione certificata dei sistemi secondo tutte le normative vigenti.

In ottica di integrazione delle diverse tecnologie nei vari dispositivi, ESSER propone, ad esempio, dispositivi ottici e acustici integrati nei rivelatori: in caso di allarme, è il rivelatore stesso che è in grado non solo di diffondere un allarme acustico, ma anche messaggi vocali in più lingue, al fine di accelerare e rendere più efficace l’evacuazione, soprattutto in ambienti aperti al pubblico o ambienti internazionali. Il tutto indipendentemente da quale rivelatore ha rilevato l’allarme.

Tale tendenza all’integrazione delle funzionalità in un solo dispositivo è essenziale non solo perché semplifica il cablaggio e riduce il numero di dispositivi a campo, ma anche perché facilita le attività di installatori e manutentori oltre a soddisfare esigenze di tipo estetico.

Le tecnologie sviluppate da ESSER sono in grado di identificare le reali cause di incendio e, al contempo, identificare i falsi allarmi: i rivelatori, infatti, se sviluppati senza algoritmi specifici e tecnologie poco avanzate, possono interpretare un disturbo quale umidità, polvere o presenza di insetti nella camera ottica, come un allarme incendio, rendendo il sistema inaffidabile. Ciò che distingue i rivelatori ESSER è l’elevata affidabilità e la loro capacità di generare un allarme solo in caso di concreta presenza di un incendio. Il tutto grazie alle principali tecnologie sviluppate da ESSER stessa come il rivelatore a doppio raggio Ottico e Termico O2T, il rivelatore Ottico Termico con tecnologia OTblue, con sensibilità identica al datato rivelatore ionico ma privo di componente radioattiva ed il rivelatore combinato Ottico Termico Chimico OTG in grado di rilevare anche i gas della combustione per anticipare la segnalazione di incendio e ridurre i falsi allarmi.

Infine, i sistemi di rivelazione incendio ESSER godono della totale retro compatibilità: le nuove centrali e i nuovi dispositivi possono essere utilizzati anche su sistemi datati, consentendo quindi una facile installazione, semplificando la manutenzione dell’impianto, la gestione del magazzino per quanto riguarda i ricambi ed assicurando un costo di gestione ridotto da parte dell’utente finale o gestore dell’attività.

In Fiera Sicurezza 2019, ESSER, presente allo stand di Honeywell, ha voluto portare le sue tecnologie più avanzate nel campo della rivelazione incendio. Oltre ad esporre le tecnologie sopra elencate, ESSER ha esposto i dispositivi ottico/acustici da loop certificati EN54-23 senza la necessità di alimentazioni ausiliarie e sincronizzabili tra loro: si tratta di dispositivi la cui alimentazione ed il sincronismo sono forniti dal loop stesso, una caratteristica che, in caso di attivazione, assicura la perfetta sincronizzazione della componente ottica, evitando di creare problemi collaterali di questo fenomeno come possibile crisi epilettiche. Sono disponibili certificati secondo la normativa vigente e in grado di raggiungere coperture considerevoli, sia in termini di altezza (fino a 3 metri) che in termini di distanza/profondità (fino ad 8 metri). Il tutto utilizzando un semplice cavo a due fili.