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Scambiatori acqua – aria. Comau utilizza la tecnologia Rittal

Comau ottimizza l’efficienza dei suoi centri di lavoro con gli scambiatori acqua - aria di Rittal

L’energy saving è un tema di grande importanza nel mondo industriale attuale, sia esso riferito a grandi impianti o a singole macchine. Per tale ragione, numerosi produttori hanno analizzato le proprie dispositivi per ottimizzare la loro resa, adottando soluzioni innovative come quella realizzata da Comau grazie agli scambiatori acqua – aria di Rittal.
Comau nasce nel 1973 come consorzio che riunisce i principali costruttori di macchine utensili dell’area torinese (il nome è infatti un acronimo di COnsorzio MAcchine Utensili) e diventa società nel 1977. Da allora il gruppo opera in tutto il mondo, con una rete di 26 sedi in 15 Paesi, grazie a cui è in grado di fornire ai propri clienti i più alti standard di supporto in ogni angolo del globo.

L’attività di Comau si articola in quattro segmenti produttivi principali, seguiti ciascuno da un’apposita divisione: Aerospace Production and Systems, Body Welding and Assembly, Powertrain Machining and Assembly e Robotics and Maintenance Services
Grazie alla competenza ampiamente riconosciutale nella produzione di soluzioni per l’industria automotive, la divisione Powertrain Machining and Assembly di Comau ha ricevuto da un importante gruppo automobilistico americano l’incarico di realizzare i centri di lavoro destinati ad essere inseriti nelle linee produttive di un impianto situato in uno stato dell’Europa dell’est allo scopo di realizzare i blocchi motore degli autoveicoli.

Per questa applicazione, l’azienda ha scelto di adottare i CNC Comau Smartdrive SD700S e SD700L, la cui configurazione modulare è capace di far fronte a esigenze di mercato differenti in termini di flessibilità e scalabilità di produzione e di garantire un’elevata produttività, prestazioni eccellenti e bassi costi d’utilizzo durante tutto il ciclo di vita.

L’esigenza di massimizzare l’efficienza energetica è stato un vincolo imprescindibile nella realizzazione di questa macchina, sia come conseguenza dei concetti energy saving dettati dalla nuova Product Line eComau, sia per specifiche esigenze in termini di risparmio energetico presenti all’interno del capitolato del cliente finale.

Per rispondere al meglio a tali richieste, Comau ha analizzato la propria applicazione per identificare gli elementi a maggior consumo ed agire su di essi, riducendo così il dispendio energetico totale. Nel caso specifico, le analisi hanno evidenziato la possibilità di intervenire per abbattere la richiesta energetica legata al sistema di refrigeramento delle apparecchiature elettriche contenute nel centro di lavoro.

L’ampiezza di catalogo Rittal ha permesso a Comau di trovare risposta alla sua esigenza di poter trovare un prodotto a listino che fosse in grado di integrare le esigenze del progetto con quelle della macchina e di una architettura standard, permettendo al contempo di evitare le difficoltà riscontrate in precedenza con altre tipologie di condizionatori e scambiatori.

Per l’applicazione in esame è stato quindi adottato uno scambiatore Modello SK3375.100, adatto ad essere montato sulle pareti o sulla porta dell’armadio. Questa famiglia di scambiatori è caratterizzata da una resa termica particolarmente elevata rispetto alla media dei prodotti presenti sul mercato ed è in grado di operare per asportare il calore dissipato all’interno degli armadi di comando in presenza di temperature comprese tra +1°C e +70°C.

Un’analisi del layout del modulo e una verifica corretta modalità ricircolazione aria hanno permesso di identificare la migliore posizione di montaggio del modulo scambiatore, in grado di consentire buone condizioni di aspirazione e ventilazione. Il tutto è stato calato all’interno di una nuova architettura di macchina che sfrutta al meglio le caratteristiche di dissipazione determinate dall’installazione dello scambiatore nelle zona posteriore dell’armadio elettrico.

Grazie ai componenti specifici per l’indirizzamento dell’aria offerti da Rittal come accessori a tale prodotto, Comau ha potuto infatti realizzare un raffreddamento mirato, facendo circolare l’aria secondo percorsi precisi che la convogliano direttamente sulle utenze da raffreddare. In questo modo si assicura una temperatura ottimale uniformemente distribuita per tutta l’altezza dell’armadio e si riduce contemporaneamente il volume d’aria da raffreddare: il risultato è un ulteriore aumento l’efficienza energetica del sistema.
Al termine del percorso, l’aria ormai riscaldata viene spinta sulla batteria di scambio, dove il calore dissipato nell’armadio viene assorbito dal liquido tramite uno scambiatore a pacco alettato. La potenza frigorifera è regolata in base alla temperatura nominale all’interno dell’armadio e alla temperatura dell’acqua in entrata. L’impiego di acqua industriale fornita dal cliente finale costituisce un ultimo esempio della massimizzazione dell’efficienza prodotta dalla macchina.

Oltre alla possibilità di gestire in modo mirato la circolazione dell’aria e di installare il Chiller sul retro degli armadi, la scelta di adottare prodotti Rittal ha permesso a Comau di potersi avvalere di un partner presente nei capitolati del cliente finale ed in grado di assicurare assistenza e supporto tecnico in tutto il mondo, grazie ad una fitta rete di centri di service.

Inoltre, adottando lo scambiatore SK3375.100, Comau ha potuto giovarsi di un prodotto rispondente alle certificazioni UL e quindi dall’ampia utilizzabilità in tutto il mondo. Le soluzioni Rittal sono infatti idonee ai diversi mercati, grazie agli elevati standard qualitativi ed al mirato programma di certificazioni dell’azienda. Questo aspetto permette a società come quella in questione, presenti a livello globale con diverse sedi produttive, di contare su di un partner valido a livello internazionale, sia in termini di servizio che sia per l’utilizzabilità dei prodotti e la loro rispondenza normativa.