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Tecnologia BTicino per Arté Boutique, hotel di charme a Firenze

Artè Boutique è un hotel, con vista sul Duomo di Firenze, progettato per offrire un'esperienza artistica e tecnologia unica ai turisti del capoluogo toscano

 

I locali di questo hotel furono così acquisiti da Filippo Carlo Caramazza, imprenditore specializzato proprio in recuperi edilizi all’interno della città: “Noi ci definiamo costruttori/ristrutturatori, poiché abbiamo una notevole competenza nella rivalutazione dell’esistente”.

Malgrado la difficoltà di operare nel centro ad una città storica e in un palazzo d’epoca, sottoposto ad una serie di vincoli urbanistici, l’esperienza di Caramazza ha permesso, ad inizio marzo, di aprire l’hotel dopo soli 11 mesi di lavori. Un intervento non semplice, come ammette lo stesso imprenditore, perché la struttura occupa tre piani di un palazzo storico, dove è stato necessario gestire anche il rapporto con gli altri condomini.

Esperienza e passione, però, si sono dimostrate più forti dei vincoli normativi e burocratici permettendo, il 1° marzo 2019, di inaugurare l’hotel Artè Boutique, il cui nome lascia solo intuire ciò che l’ospite può trovare non appena varcata la soglia.

“La nostra idea di hotel – spiega Caramazza – è quella di creare un luogo in cui anche noi vorremmo stare. Perciò, mentre io mi sono occupato degli aspetti tecnici, mia moglie Tiziana Serra di Cassano ha sfruttato la propria competenza per creare ambienti unici e affascinanti, dove ognuna delle stanze è diversa dalle altre, con pareti colorate e soffitti affrescati. Un’esperienza unica per il cliente che dalle finestre, può godere la vista del Duomo di Firenze e del campanile di Giotto, o che su un terrazzo interno può rilassarsi anche all’aperto, lontano dal caos della città”.

Un tasto per sentirsi a casa

Pur nella continuità stilistica, ogni ambiente è unico e frutto di uno studiato accostamento di colori, tessuti e tendaggi. Partendo da questo desiderio di coinvolgere e stupire i propri ospiti, la proprietaria arredatrice ha disegnato mobili e lampade, fatti poi realizzare da artigiani in stile etnico, da accostare a vecchie lampade decò, in un mix originale, ma mai casuale.

Gli ambienti, ovviamente, non trascurano le più moderne tendenze dell’architettura, con l’accostamento di acciaio e velluto, anche a scapito del più tradizionale legno.

Immancabile, invece, il parquet sui pavimenti, con una tonalità tendente al grigio, per esaltare pareti e arredi.

In un ambiente tanto raffinato, anche l’impiantistica elettrica ha un ruolo fondamentale. E Caramazza non ha avuto dubbi nella scelta: “Con BTicino lavoriamo già da anni e, oltre alla stima nel referente di zona Fabio Vivoli, abbiamo sempre apprezzato la qualità e l’affidabilità delle soluzioni proposte, sia in ambito civile che negli hotel”.

A fronte di queste premesse, Caramazza è stato subito colpito da Living Now, la nuova serie civile ideale anche per gli hotel. L’assoluta planarità della soluzione, ma anche l’eleganza della versione total black, del resto, non potevano lasciare indifferenti professionisti così attenti ai dettagli. A questo si aggiunge il fatto che, come spiega lo stesso imprenditore, “un hotel è comunque un ambiente diverso rispetto a quello in cui una persona vive quotidianamente. E il nostro compito è quello di far sentire gli ospiti a proprio agio. Così, la possibilità di avere interruttori facilmente individuabili anche nelle ore notturne, oltre che azionabili premendo un qualunque punto della superficie, risponde al meglio a questi requisiti”.

Più controllo per tutti

L’impiego di una serie civile innovativa come Living Now risponde, indubbiamente, al desiderio di offrire le ultime novità tecnologiche agli ospiti dell’hotel Artè. Stupisce, invece, la scelta di utilizzare Hotel Room Management, l’ultima soluzione di gestione alberghiera lanciata da BTicino. Una scelta apparentemente esagerata per un hotel al disotto delle 15 stanze. Eppure, Caramazza conferma la bontà della propria decisione: “Hotel Room Management mi ha colpito, sin dalla prima volta, per la sua capacità di migliorare il servizio di accoglienza e controllo, con un’attenzione specifica agli aspetti energetici ed estetici. Permette infatti di far dialogare, su un’unica piattaforma, la supervisione gestita dal nostro personale e la gestione della camera, che ogni ospite può facilmente personalizzare in base alle proprie esigenze e con comandi intuitivi”.

Hotel Room Management, inoltre, comunica attraverso un protocollo collaudato, il SCS-BUS, che ha garantito rapidità di installazione e un’elevata flessibilità. Caratteristiche non banali, anche in un hotel caratterizzato da un limitato numero di stanze. L’intera struttura, realizzata all’interno di un palazzo d’epoca, è soggetta a numerosi vincoli e autorizzazioni, che hanno rallentato l’inizio dei lavori. Lavori che, dovendo essere realizzati a ridosso di altre strutture residenziali, sono stati attenti a limitare i disagi ai vicini. E, in questo contesto, la possibilità di utilizzare la tecnologia bus ha ridotto gli interventi murari, oltre ad offrire la possibilità di aggiungere nuove funzioni, comandi e sistemi di monitoraggio nel prossimo futuro.

Personalizzazione per tutti

Le problematiche burocratiche non hanno distolto i titolari dal loro sogno di realizzare un hotel in cui fosse piacevole soggiornare e dove ogni dettaglio fosse accuratamente studiato. “Abbiamo scelto la linea civile Living Now – riprende Caramazza – perché siamo stati colpiti dall’autentica svolta proposta dal punto di vista estetico. Ma, al tempo stesso, la scelta di BTicino è stata dettata dalla necessità di utilizzare soluzioni tecnologicamente evolute, che non ci avrebbero mai dato problemi dal punto di vista tecnico. A questo abbiamo voluto aggiungere un tocco di personalizzazione, facendo serigrafare il logo di Artè sui singoli elementi accessibili agli ospiti”.

Una richiesta apparentemente irricevibile per una multinazionale, ma che BTicino ha saputo soddisfare. “A conferma della propria attenzione al cliente – sottolinea la Signora Serra di Cassano – l’azienda ci ha consegnato, nei tempi previsti, anche tutti i prodotti con impresso il nostro logo”. Ovviamente è stata una richiesta che ha allungato di poco i tempi della fornitura. Ma avendo potuto pianificare in anticipo le consegne, anche in un cantiere nel centro storico di Firenze, è stato possibile completare gli impianti secondo le scadenze prefissate”. “Certo – sorride la Signora – inizialmente gli ospiti sono colpiti più dai soffitti affrescati che non dai comandi dell’impianto elettrico, ma anche la qualità e l’estetica di questi elementi hanno un impatto fondamentale nello stile di un hotel e nella percezione dei singoli”.

Musica selezionata

In un hotel come l’Artè Boutique non poteva mancare la diffusione sonora, che avvolge gli ospiti in tutte le aree comuni. Una scelta delicata, poiché amplificatori e diffusori sono chiamati a fornire un’eccellente qualità della musica, ma senza gravare sugli aspetti estetici degli ambienti. Anche in questo caso Caramazza ha trovato nel catalogo BTicino la risposta alle proprie esigenze: “Avevamo già utilizzato l’impianto audio Nuvo in alcune installazioni residenziali di pregio e avevo apprezzato la qualità del suono, oltre all’aspetto estetico dei diffusori, che rispondono ai più moderni canoni architettonici. Ero però scettico di fronte all’impiego in hotel, poiché il controllo attraverso lo smartphone avrebbe permesso al personale di scegliere liberamente la musica da diffondere, con il rischio di utilizzare brani non adatti al nostro stile. Anche in questo caso, però, dialogando con i tecnici di BTicino abbiamo individuato la soluzione ottimale attraverso l’impiego di un piccolo tablet dedicato. Il personale della reception, infatti, può attivare solo la musica jazz selezionata in un’apposita playlist. In questo modo abbiamo la sicurezza di creare sempre la migliore atmosfera, evitando scelte non adeguate”.